San Marino, Mose: Quando ho visto quelle fatture … Pravata’

La Repubblica di San Marino è pesantemente coinvolta nella indagine Mose estensione della indagine
Chalet
  (Consorzio Nuova Venezia)  incentrata su personaggi ben noti, anche ai sammarinesi,  come Claudia
Minutillo
William
Ambrogio Colombelli
Giancarlo
Galan
.  Finora il Consorzio “dal 2005 al 2012, secondo i procuratori veneziani, ha prodotto 40 milioni di fondi neri, perlopiù nascosti in Svizzera e a San Marino” (Sara Monaci, IlSole24Ore).

Ora si apprende come San Marino entrò nella vicenda da una intervista rilasciata da un protagonista di quei fatti, Roberto Pravatà. 

Fabio Tonacci di La Repubblica (16 giugno 2014): Pravatà: “Soldi e consulenze, così il sistema Mose comprava i politici” / Parla l’ex vicedirettore del Consorzio: “Il mio memoriale contro dirigenti ed ex ministri”
(….) Quante campagne politiche avete finanziato? “Finché c’ero io, neanche una. Era una precisa disposizione dei presidenti precedenti, da Luigi Zanda a Franco Carraro e Paolo Savona. Poi i consiglieri nominano Mazzacurati. Siamo nel 2005 e da quel momento il Consorzio subisce una mutazione genetica, diventa spregiudicato. Quando trovai strane fatture provenienti da San Marino, mi resi conto che si era passato il limite”.(…)

Leggi la intera intervista rilasciata Fabio Tonacci di La Repubblica

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy