San Marino Patrimonio dell’Umanità, parte il piano di gestione

L’inserimento di San Marino fra i siti ritenuti dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità può costituire un’occasione di rilancio del turismo sammarinese.

Il governo sammarinese avvia il piano
di gestione del sito “San Marino-Centro Storico e Monte Titano”
che, dal 7 luglio 2008, e’ entrato a far parte del Patrimonio
Mondiale dell’Unesco. Stamane si e’ tenuta una riunione a Palazzo
Begni, finalizzata all’avvio della fase operativa, con i
segretari di Stato agli Esteri,
Antonella Mularoni, al
Territorio,
Gian Carlo Venturini, al Turismo,

Fabio Berardi, e
all’Industria e Commercio,

Marco Arzilli, oltre ad un
rappresentante del segretario di Stato alla Cultura, Romeo Morri.
Nel corso dell’incontro il rappresentante permanente di San
Marino presso l’Unesco, Edith Tamagnini, e gli architetti Lucia
Mazza e Alessandro Galassi hanno illustrato ai segretari di Stato
e ai funzionari il progetto, elaborato su precise direttive
Unesco, per la gestione, la tutela, il monitoraggio, la
valorizzazione e la promozione del Sito.
I segretari di Stato hanno sottolineato “la grande importanza
di questo inserimento nel Patrimonio Mondiale- riferisce un
comuicato- e gli indubbi benefici che esso portera’ al nostro
Paese, in termini di riqualificazione turistica e culturale ma
anche in termini di positiva immagine internazionale”. Inoltre e’
stata riaffermata la volonta’ dell’Esecutivo di prendere “ogni
necessario provvedimento, sia a carattere legislativo che a
carattere organizzativo e gestionale, per salvaguardare questo
nostro patrimonio, divenuto ora Patrimonio dell’Umanita’, e per
valorizzarlo al meglio”.
(Agenzia Dire)

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