San Marino. Perotto: Scuola, decisioni del governo inopportune

“Dal Governo sulla scuola decisioni totalmente inopportune”

Perotto: “la figura dell’insegnante è stata violentata da una classe governativa totalmente improvvisata e impreparata”

Molto critico in questi giorni, in particolare sui social, Fabrizio Perotto, già Consigliere di Repubblica Futura nella passata legislatura, che fa il punto sulla situazione politica. “La situazione politica – afferma – è molto caotica, un magma indefinito, una maggioranza senza capo né coda, in una situazione del Paese molto complessa, che il Covid 19 ha solo peggiorato: sono molto preoccupato”.

Da cosa nasce questa confusione politica? “Sicuramente parte tutto dal cambiamento della legge elettorale, in cui il cittadino è voluto tornare indietro sugli schieramenti chiari, programmi condivisi e scelta di metodi differenti. Oggi si vota ed i governi vengono scelti sulla testa dei cittadini” 

Come giudica i primi mesi di questa legislatura? “Difficile dare un giudizio positivo su questo governo e sulla sua attività. Non è pervenuto, non se ne sente la presenza. Alcune Segreterie sono totalmente latitanti e quelle che hanno preso posizione, vedi la scuola e l’istruzione, hanno commesso errori marchiani. Il saldo è totalmente insufficiente”. A proposito di scuola, la situazione è calda… “Eh sì, la figura dell’insegnante è stata violentata da una classe governativa totalmente improvvisata ed impreparata, che si esprime con il manganello, nei confronti da chi per anni dimostra di avere sensibilità, attaccamento e senso del dovere. Purtroppo si sono sentite affermazioni dai consiglieri di maggioranza e membri di governo totalmente inopportune, da parte di coloro che non conoscono il mondo della scuola”.

Si riferisce al taglio degli stipendi del personale docente? “Guardi il mio giudizio non parte della ‘rapina’ sugli stipendi, ma dai diritti dei docenti. Il corpo docente tutto, dalla prima infanzia fino alla scuola superiore, si è messo in gioco, rinnovandosi nei metodi e nei modi, ha investito risorse economiche in nuove tecnologie per rendersi adatto, ha fatto tutto ciò che è stato chiesto ed anche di più. Si è sentito dire che la didattica a distanza è meno della scuola tradizionale, che l’impegno orario è minore. Frasi senza senso che solo una classe politica da ‘scappati di casa’ poteva esprimere. La tagliola sugli stipendi per chi sta lavorando come prima e più di prima è indecente e dimostra l’attenzione che la Segreteria competente dà al mondo dell’istruzione”.

Il Segretario Belluzzi, però, vuole risolvere le controversie con il corpo docente… “Dovrebbe innanzitutto calmierare le dichiarazioni che fa nei confronti di chi ha mandato avanti la programmazione e l’anno scolastico nonostante l’epidemia. Maggiore rispetto di chi ha tenuto assieme la comunità degli alunni, tenuto i rapporti con le famiglie ed i servizi socio-sanitari. Dovrebbe capire che tagliare gli stipendi degli insegnanti fino al 40% non è una trattenuta di solidarietà ma una vera scure sulla capacità di spesa delle famiglie, che ricade pesantemente sugli esercenti sammarinesi”.

Sembra che ci sarà la possibilità per i bambini con disabilità di tornare sui banchi di scuola con la propria insegnante di sostegno... “E’ una delle cose più aberranti della gestione odierna della scuola. Gli insegnanti di sostegno e l’inclusione sono una cosa unica: l’insegnante non lavora solo con l’alunno affidato, ma lavora in equipe. L’insegnante di sostegno è stato una figura introdotta negli anni per favorire l’inserimento scolastico e sociale dei bambini, non per badaggio. Questo è il pensiero del Segretario sull’inclusione scolastica?”

I detrattori la potrebbero accusarla di essere partigiano. “Ovviamente io non ho votato e sostenuto questa compagine politica e governativa, ma ciononostante sono preoccupato come insegnante e come cittadino perché vedo il nulla, ed anzi nel nostro ambito, vedo improvvisazione e sparate ad effetto. Spesso questo effetto non è positivo”.

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