San Marino. Piccolo Teatro Arnaldo Martelli, ‘E diretor d’la scola’

Piccolo Teatro “Arnaldo Martelli”
COMUNICATO STAMPA
Torna al Teatro Titano di Città il grande successo: “E diretor d’la scola”
Dopo le prime due esaltanti rappresentazioni del 5 e 6 febbraio torna domani sera, 11 febbraio, sempre al Teatro Titano di Città “E diretor d’la scola”, la nuova produzione dialettale del Piccolo Teatro Arnaldo Martelli.
Il consenso registrato in occasione delle prime due rappresentazioni, testimonia che la storica filodrammatica sammarinese ha nuovamente fatto centro ed azzeccato un nuovo strepitoso successo. La prevendita dei biglietti comincerà presso il botteghino del Teatro Titano di Città, dalle ore 16,30 di domani, venerdì 11 febbraio.
I sammarinesi hanno dimostrato di gradire particolarmente la rappresentazione di un mondo nostrano e paesano che non c’è più, di apprezzare uno spettacolo allegro e scanzonato di sicuro divertimento, di gustare appieno una proposta accattivante e “leggera” (ma fino ad un certo punto), che permette di trascorrere un paio d’ore di sano e garantito divertimento. Di questo fenomeno se ne accorgono le compagnie di cartello che lavorano da queste parti, professionisti che faticano a tenere il passo e riempire i teatri con la facilità con cui li riempie la filodrammatica sammarinese.
Nello spettacolo proposto in replica questa sera, un maestrino di campagna pio e riservato si vede proporre dal direttore generale delle scuole in procinto di andare in pensione di prendere il proprio posto. Per farlo, dovrà però superare lo scrupoloso e severissimo esame della Commissione per gli studi, composta dal Deputato alla Pubblica Istruzione, dal Priore conventuale e da una contessa benefattrice. L’esame verte infatti a titolo pressochè esclusivo sull’assoluta integrità morale e la perfetta condotta privata del buon maestro, che dovranno rivelarsi limpide ed indefesse, per superare la rigorosa valutazione. Il maestrino dovrà quindi nascondere, o perlomeno limitare, le numerose magagne che si presentano puntuali come ad un convegno, in occasione del sospirato esame. Tra queste la rusticità della moglie, l’invadenza di una sarta, la pedanteria della madre, la spudoratezza di una spasimante, l’inettitudine dei due scalcinati bidelli, raccattati all’ultimo momento e fatti passare per improbabili domestici. A cavare le castagne dal fuoco, in un crescendo di sotterfugi, espedienti ed equivoci d’ogni genere, penserà la risorsa più nascosta e insospettabile del buon maestro.
Il testo è di Stefano Palmucci, un autore nostrano e spassosissimo che finora – è alla sua sesta fatica dialettale – non ha sbagliato un colpo.
Gli interpreti che si alterneranno sul palco saranno undici: Stefano Palmucci (Agostino, il maestro), Rosy Billi (Caterina, la moglie) Eugenia Sammarini (Gemma, la suocera), Augusto Casali (Lorenzo, il direttore), Nello Casali (Ermete, deputato agli studi) Alida Casadei, (Eulalia, la contessa), Marco Schiavi (Fra Cristoforo), Ivana Mariotti (Tiziana, la sarta), Beppe Gianni (Ciudèla, il bidello), Sauro Tani (Cariola, l’aiuto bidello), Samanta Bologna (la signora Dora).
La commedia giungerà poi a Borgo Maggiore, presso il Teatro Concordia, venerdì 18 e domenica 20 ed infine chiuderà a Dogana sabato 26 presso il Teatro Nuovo. Le relative prevendite inizieranno presso il teatro in cui avrà luogo la rappresentazione dalle ore 16,30 del giorno stesso.
I biglietti, al prezzo intero di 12 Euro e ridotto di 9 Euro, saranno disponibili a partire dalle ore 16,30 in poi presso il botteghino del Teatro in cui avrà luogo la rappresentazione.
San Marino, 10 febbraio 2011/1710 d.F.R.

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