San Marino. Progetto di legge Ivg, Repubblica futura: “Non abbiamo fatto mancare il nostro apporto”

Rf sul progetto di legge Ivg: “Non abbiamo fatto mancare il nostro apporto”

“Mercoledì scorso si è tenuta, dopo sette mesi dallo svolgimento della consultazione referendaria, la discussione in prima lettura della legge che il governo, a firma dei segretari di Stato Tonnini, Ciavatta ed Ugolini, ha depositato, in ottemperanza al risultato del referendum. Repubblica futura ha ritenuto che, su un tema così delicato che tocca nel profondo le coscienze dei singoli, non fosse opportuno dare indicazioni di partito in merito al voto da esprimere al referendum. Non abbiamo fatto mancare il nostro apporto alla discussione, con vari nostri aderenti che si sono spesi anche in prima fila in entrambi gli schieramenti. A loro rinnoviamo il nostro ringraziamento, perché con passione e precisione hanno reso la discussione su questo tema viva e ricca. Repubblica futura ha anche sostenuto che, una volta passato il referendum, sarebbe stato necessario, e oggi lo è in massimo grado, mettere mano ad una legge che rispettasse la volontà popolare e che fosse la migliore possibile. Purtroppo così non è stato. La legge presentata dal governo è fortemente insufficiente (ci chiediamo come siano stati necessari addirittura sette mesi per concepire una cosa del genere). Essa non scioglie e non affronta neppure alcuni temi a nostro avviso inderogabili, o addirittura ne tratta altri con approssimazione o con silenzi disarmanti. (…)”, dichiara in una nota Repubblica futura.

Articolo tratto da La Serenissima

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