San Marino promuove il gioco d’azzardo al Meeting di Rimini

Antonio Fabbri di L’Informazione di San Marino nell’editoriale intitolato “Confusione e ricreazione” punta il dito su quella roulette di cui  si sollecita l’uso presso il Meeting di Comunione e Liberazione.

Il
controsenso della roulette al meeting è ecumenico. E poi ci si lamenta se i
comunisti ce l’hanno con la chiesa e chiamano Cl “comunione e fatturazione”.
Per forza. E anche nella loro ottusità orientata a sostenere che la Chiesa sia quella, non gli
si può neppure dar torto. Perché la si può girare come si vuole, ma nella
roulette di “comunione” non c’è un bel niente, visto che per giunta si gioca, e
si perde, da soli puntando numeri che escono a caso.

Di “liberazione” c’è ancora
meno, dato che il gioco d’azzardo rende schiavi, dà dipendenza e sfascia le
persone. Le stesse parole che si usano troncano ogni speranza: “Rien ne va plus”,
non c’è più niente da fare.

E davvero per molte famiglie logorate dal gioco da
fare non c’è più niente. “E l’esistenza diventa una immensa certezza”, era il
tema del meeting 2011.

Andatelo a chiedere a chi ha perso tutto al gioco se l’esistenza
sua e dei suoi cari sia una immensa certezza oppure una imbarazzante, sconcertante,
inesorabile schifezza!

A quando la prostituzione sacra?

A suo tempo, Mons. Luigi Negri, Vescovo di San Marino  Montefeltro,  aveva affermatoIl gioco d’azzardo è
una devianza enorme e dobbiamo farcene carico. Le istituzioni che avallano
queste forme di gioco sono contro il bene comune. La Chiesa non accetterà mai
situazioni di questo tipo.

Leggi l’articolo di Antonio Fabbri, L’Informazione di San Marino

Leggi La roulette di Giochi del Titano non c’entra col Meeting (29/8/2011, ore 17)


Webcam Nido
del Falco

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di Ranfo

 

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