San Marino protagonista alla Biennale di Venezia

“Ultimi giorni per visitare il Padiglione della Repubblica di San Marino alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, aperto al pubblico fino al 27 novembre 2022 negli spazi rinascimentali di Palazzo Donà dalle Rose (Fondamenta Nove, Cannaregio 5038, Venezia)”.

A renderlo noto un comunicato stampa.

“Con una media di quasi 10.000 visitatori mensili, per un totale di 68.389 presenze nei sette mesi di apertura, il progetto Postumano Metamorfico e le opere degli artisti Elisa Cantarelli, Nicoletta Ceccoli, Endless, Michelangelo Galliani, Rosa Mundi, Roberto Paci Dalò, Anne-Cécile Surga e Michele Tombolini hanno riscosso un notevole interesse, invitando appassionati d’arte e operatori di settore a spingersi oltre i Giardini della Biennale per raggiungere il vivace sestiere di Cannaregio.
La partecipazione nazionale sammarinese alla Biennale Arte 2022 è stata fortemente voluta dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, l’Università e la Ricerca Scientifica, le Politiche Giovanili della Repubblica di San Marino, nella persona del Segretario di Stato Andrea Belluzzi, supportato dal commissario Riccardo Varini, dal curatore Vincenzo Rotondo e da FR Istituto d’Arte Contemporanea in collaborazione con Cris Contini Contemporary per l’organizzazione.
Gli artisti e le opere sono stati selezionati da un comitato scientifico composto da Alessandro Bianchini, Roberto Felicetti, Cristian Contini, Fulvio Granocchia, Pasquale Lettieri, James Putnam, Riccardo Varini e Angela Vettese.
Al termine della Biennale Arte 2022, il rientro delle opere a San Marino sarà accompagnato da una mostra in Repubblica, in un’ottica di ulteriore fruizione, approfondimento e restituzione dell’esperienza internazionale ai cittadini sammarinesi.
«Sono particolarmente soddisfatto dell’interesse che ha riscosso il nostro Padiglione in questi sette mesi di Biennale, l’affluenza di visitatori è stata notevole – afferma il Segretario di Stato per la Cultura della Repubblica di San Marino Andrea Belluzzi. Ora le installazioni e le performance degli artisti presenti a Palazzo Donà dalle Rose a Venezia raggiungeranno San Marino e il progetto avrà una ricaduta anche dentro i nostri confini. Questa è stata una delle ragioni per cui ho scelto di collaborare con FR Istituto d’Arte Contemporanea e con il suo partner Cris Contini Contemporary che ringrazio e con cui mi complimento per l’alto livello che ha saputo garantire alla nostra partecipazione. Porteremo avanti assieme il progetto che abbiamo iniziato quest’anno auspicando di confermare anche nelle prossime edizioni l’altissima qualità raggiunta».
Postumano Metamorfico allude alla naturale tensione dell’uomo verso il futuro, tra possibili trasformazioni e nuove forme di esistenza e coesistenza. In mostra sono stati presentati i seguenti progetti: Elisa Cantarelli, WRP WITHout esSENZA, con il contributo critico di Pasquale Lettieri; Nicoletta Ceccoli e Roberto Paci Dalò, Risvegli, con il contributo critico di Vincenzo Rotondo; Endless, The Endless Transfiguration, con il contributo critico di Pasquale Lettieri; Michelangelo Galliani, Un Giardino Imperfetto, con il contributo critico di Pasquale Lettieri; Rosa Mundi, Posology Humanity’s Time, con il contributo critico di Angela Vettese; Anne-Cécile Surga, Body Memories – Matter Memories, con il contributo critico di Pasquale Lettieri; Michele Tombolini, Digital Humanity, con il contributo critico di Pasquale Lettieri.
Nei mesi di apertura del Padiglione, in segno di attenzione alla situazione internazionale, è stata organizzata un’asta benefica in collaborazione con Elisabetta Franchi, il cui ricavato è stato devoluto all’Unicef per sostenere i progetti legati all’emergenza umanitaria in Ucraina. All’interno del Padiglione è stato inoltre proiettato un video tratto dal progetto THE MILKY WAY, realizzato da un team di artiste russe, ucraine e armene (Olga Kisseleva, Taisiya Polishchuk, Catherine Braslawski, Tatiana Drozd, Victoria Ananyan), con il sostegno della Fondazione Alexandr Savchuk di Mariupol e la partecipazione dei danzatori del Balletto di Monte-Carlo, per suggerire un approccio risolutamente pacifico, che protegge, sostiene, nutre, eleva e unisce.
Significativo è stato, inoltre, lo spazio dedicato alla formazione, dalla partnership attivata con l’Università degli Studi di San Marino alla lezione tenuta all’interno del Padiglione dal professor Roberto Sala, in dialogo con il commissario Riccardo Varini, per gli studenti del corso di Terapeutica Artistica dell’Accademia di Brera, fino alle visite riservate a scolaresche e gruppi di studenti”.

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