San Marino. Repubblica Futura sulla “brevimiranza” del Segretario al Territorio

La denuncia di Repubblica Futura: quello che il Segretario Canti  avrebbe e non avrebbe dovuto fare

[C. s.] Nelle scorse settimane i fatti hanno ancora una volta dimostrato la brevimiranza del nostro Segretario alla Propaganda, Stefano Canti. Non che ce ne fosse bisogno rispetto alle dimostrazioni di totale incompetenza ed inadeguatezza, spesso condite da palesi falsità, dallo stesso fornite nel corso del suo mandato: dal nulla di fatto in termini di progetti e realizzazioni, alla pessima gestione della raccolta dei rifiuti sul territorio per la quale, dopo tre anni di sperpero e di obbiettivi neanche lontanamente conseguiti, si sta ventilando un ritorno alla raccolta porta a porta; dalla completa deriva dell’AASLP anche a causa delle epurazioni da lui volute, ai mirabolanti annunci di questi ultimi giorni sul “salvataggio” di Palazzo Valloni, quando invece sarebbe da chiedersi, dopo tre lunghi anni, cosa Canti stia ancora aspettando per avviare quei lavori, come al solito oggi solo pomposamente annunciati. Come non ricordare poi la vicenda del PRG dove al grido di “avanti senza Boeri” il Segretario alla Propaganda dimentica che la figura dello specchiato progettista era oltretutto garanzia di una visione di futuro del nostro Paese a vantaggio di tutti e non ad esclusivo avvallo degli interessi di pochi. Per tacere degli ingiustificabili e prolungati soggiorni vacanzieri a Sharm con discutibili delegazioni e delle cene di gala organizzate in faccia al disagio di questi infausti periodi.
È dunque notizia delle scorse settimane, ampiamente documentata dalla stampa italiana, che le amministrazioni limitrofe stanno collaborando con successo con l’Università di San Marino adottando sostanzialmente le stesse modalità degli accordi a suo tempo sottoscritti fra Università e AASLP e non rinnovati per volere di Canti. C’è di più: è ancora notizia di queste settimane che due importanti amministrazioni locali abbiano bandito gare per la manutenzione pluriennale delle strade – per un importo complessivo superiore ai 17 milioni di euro – sulla base della piattaforma tecnica che la nostra Università aveva redatto per l’amministrazione sammarinese e che il Segretario alla Propaganda intende cestinare in favore di una consulenza con il Politecnico di Milano già sottoscritta.
Insomma, Canti e pochi suoi accoliti hanno affossato la preziosa collaborazione con l’Università che invece è stata subito colta dai nostri vicini di casa. Non sarà perché l’Università aveva come indirizzo di ricerca anche il monitoraggio della rete viaria e la pianificazione della manutenzione stradale e ciò intralciava la politica clientelare del Segretario? Ah già, lui dice che l’accordo con l’Università costava troppo: 90.000 euro in 5 anni a fronte di 150.000 in un colpo solo, pagato ad un consulente esterno con un accordo che Canti tiene nel cassetto malgrado l’interpellanza da tempo depositata da Repubblica Futura. Ma se la documentazione tecnica redatta in collaborazione con l’Università ora adottata anche dalle amministrazioni limitrofe, fosse da cestinare e sostituire con quella redatta dal nuovo e salato consulente, per quale motivo l’AASLP la sta continuando ad utilizzare anche per i mirabolanti lavori “strategici” e “prioritari”? Sono stati comunicati con ritardo i dati relativi ai costi della collaborazione fra Università ed AASLP, che tuttavia siamo stati costretti a richiedere con una seconda interpellanza dopo che Canti, attraverso un giornale, aveva fornito incomprensibili ricostruzioni in risposta alle interpellanze depositate dalle opposizioni sulla vicenda.
Forse finalmente sarà possibile vederci chiaro anche sulle asserzioni contabili del Segretario alla Propaganda. Le sorprese non ci sorprenderebbero.

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