San Marino. Riciclaggio nel campo dell’eolico: Titano coinvolto. San Marino Oggi

San Marino Oggi: L’inchiesta si intreccia con una italiana che coinvolse una società del Titano e due sammarinesi /
Indagine per riciclaggio in Germania passa anche per San Marino, Italia e Svizzera / Sotto acusa finanziamenti nel campo dell’eolico

Una serie di perquisizioni in 25 luoghi in Germania, con circa 200 agenti impiegati per un’indagine legata al riciclaggio di denaro sporco da parte di un clan della ‘ndrangheta calabrese. Una cosca, gli Arena, che sarebbe proprietaria di un parco eolico, già sequestrato dalla magistratura italiana, e che si sospetta sia stato acquistato coi proventi di estorsioni, traffico di droga e altre attività criminali. Per l’accusa, le persone sotto inchiesta sono sospettate di aver riciclato denaro per conto della ‘ndrangheta tramite società in Germania, italia, San Marino e Svizzera. Infatti gli inquirenti tentano di far luce su passaggi di denaro spediti tra italia e Germania, attraverso una banca tedesca che è stata a sua volta perquisita perché avrebbe finanziato il parco eolico da 225 milioni di euro vicino a isola di Capo Rizzuto. Per la storia del parco eolico erano stati indagati anche due sammarinesi cui veniva ricondotta una società sammarinese che deteneva il 19% della “Vent1 Capo Rizzuto srl”, proprietaria del parco che, secondo gli inquirenti, era gestito dalla cosca Arena. (…)


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