San Marino si prenda il Pio Manzu’. Pizzolante, Lombardi

Manuel Spadazzi di I Resto del Carlino: Il ‘Leone’ ferito. Dasi merita rispetto,
solidarietà e riconoscenza 
per tutto quello che ha fatto» / Il Resto del Carlino: «Il Pio Manzù? Portiamolo a San Marino» /
Pizzolante: «Gnassi è la tomba della cultura, l’evento non può morire così»

 «Di sole turismo e cemento
si muore». Quello di Gerardo
Filiberto Dasi è stato più di un
grido di dolore: è l’appello per la
sopravvivenza di una manifestazione,
come le ‘Giornate internazionali
di studio’ del centro Pio
Manzù, che in tutti questi anni a
Rimini ha portato premi Nobel,
capi di stato, primi ministri, personaggi
di primo piano della cultura
e dell’economia mondiale
.

(…)
Assurdo, secondo
Pizzolante, che «non ci siano i
soldi per il Pio Manzù, ma si organizzino
poi rave party come la
Molo street parade, con Gnassi a
ballare sul cubo». C’è «un deficit
culturale in questa Rimini, in questa
amministrazione. Si vive di
fantasticherie, dei sogni dell’anello
verde, di un piano strategico assolutamente
generico, e intanto si
affossano manifestazioni e realtà
che tanto hanno dato».
Da qui la ‘proposta’ di Pizzolante:
«Una comunità più vasta di
quella riminese dovrebbe impegnarsi
a fondo per evitare che il
Pio Manzù traslochi in altre regioni.
Lancio allora un appello al
nuovo governo di San Marino perché
si faccia carico di ospitare le
‘Giornate’ del Pio Manzù. Sono
certo che i sammarinesi tratteranno
meglio Dasi di quanto abbiano
fatto finora i riminesi». Non è
da meno il consigliere regionale
del Pdl, Marco Lombardi. «Una
città che spende centinaia di migliaia
di euro ogni anno per il Capodanno,
come può lesinare soldi
su una grande manifestazione come
il Pio Manzù che fa parlare di
sé e di Rimini nel mondo?»
.

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