San Marino, Titan flags, Reazioni di Mularoni (Esteri) e Valentini (Finanze)

Monica Raschi di Il Resto del Carlino: Reazioni. Il Segretario agli Esteri, Antonella Mularoni e quello alle Finanze, Pasquale Valentini ribadiscono / «I proprietari non sono sammarinesi: risponderanno

«Sì, gli yacht battevano bandiera sammarinese, ma non mi risulta fossero intestati a cittadini di San Marino. E’ chiaro che se queste persone evadono l’Iva nel loro Paese ne devono rispondere».

Antonella
Mularoni
, segretario agli Esteri della Repubblica del Titano fa capire che non ritiene possa essere attribuita nessuna responsabilità alla Città-Stato, anche se rimarca la piena disponibilità a collaborare. «Noi un grosso giro di vite lo abbiamo già dato sia per quanto riguarda le società fittizie, ma anche gli autonoleggi — puntualizza il segretario Mularoni —. Ciò non toglie che se viene richiesta una collaborazione per far luce sulle vicende non ci sono problemi. Ci mancherebbe, abbiamo già fatto la nostra parte in tante occasioni e continueremo a farla».

La notizia del sequestro delle imbarcazioni di lusso ha fatto subito il giro del Titano e anche il segretario alle Finanze, Pasquale
Valentini
fa una riflessione. «Quello che è stato contestato ai proprietari di questi yacht, da quello che ho potuto comprendere, è piuttosto normale. Mi spiego meglio — chiarisce —: se il proprietario della barca la acquista a San Marino ma risiede in Italia e la utilizza in quel Paese, deve chiaramente pagare l’imposta di valore aggiunto all’Italia. Se non lo fa è una violazione alle normative fiscali italiane. Se, invece, si trattasse di cittadini sammarinesi che hanno una imbarcazione e la utilizzano in altri Stati, abbiamo precise convenzioni affinché queste persone siano pienamente in regola».  

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