San Marino. Tlc, ok della Commissione di controllo al trasferimento di 6,1 milioni alla Netco

Tlc, ok della Commissione di controllo al trasferimento di 6,1 milioni alla Netco

Lo sfogo dell’altro ieri su Facebook di un professionista sammarinese, poi cancellato e ritrattato come “incomprensione”, appare collegato al via libera dato dalla Commissione di controllo della finanza pubblica, lo scorso 31 luglio, al trasferimento di oltre 6,1 milioni di euro, alla Public Netco, la società a partecipazione pubblica dell’Aass che dovrà intrattenere i rapporti con il partner privato Zte per la realizzazione della rete di telecomunicazioni.

Proprio perché, quindi, in questi giorni si andrà a stringere, il professionista in questione ha lamentato di essere stato contattato ed informato che la società cinese con la quale aveva predisposto da oltre un anno le pratiche per il lavoro delle telecomunicazioni con la costituzione di una società samamrinese, si sarebbe rivolto ad altro professionista “suggerito o imposto da un partito di maggioranza”. Non è noto cosa sia accaduto e perché l’affermazione, grave e dura, sia stata poi cancellata e liquidata come “incomprensione”.

Resta il fatto che la circostanza ha causato qualche fibrillazione in particolare in un partito di maggioranza, dove l’operazione Tlc ha riscontrato un certo dibattito. E a vedere la delibera della Commissione di controllo della finanza pubblica si comprende perché. Pur dando l’assenso a maggioranza al trasferimento della somma – che servirà ad avviare l’attività prevista da contratto – dall’Aass alla Public Netco, la Commissione evidenzia alcune carenze di informazioni.

La prima è che il contratto tra Netco e Zte Italia non è stato trasmesso in quanto “coperto da Nda”, ovvero “non-disclosure agreement”, cioè un accordo per non renderlo noto a terzi. In secondo luogo la Commissione di controllo evidenzia informazioni “ad oggi carenti in mancanza di una comunicazione preventiva utile a portare a consocenza (…) i prfili di una operazione di importante impatto economico e finanziario”.

Di qui la raccomandazione della Commissione perché l’Aass assicuri sulla Netco un efficace ed analitico controllo, riscontrando però ad oggi “l’assenza di presidi regolamentati sulla controllata”.

Quindi la Commissione di controllo dà l’assenso a maggioranza al trasferimento da Aass a Netco della prima tranche di 6,1 milioni (in tutto entro dicembre saranno 12 i milioni trasferiti a Netco), ma chiede che la controllante sia vigile. Uno dei membri della Commissione di controllo, però, ha votato contro a questo via libera e in una articolata relazione ne ha spiegato le motivazioni. La più eclatante è che il soggetto pubblico, Aass, eroga un cospicuo trasferimento di fondi alla controllata, Netco, per onorare un contratto con soggetto privato, Zte. Contratto che però non conosce nel dettaglio.

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