Sostare davanti ai passi carrai . Si può fare!

Un regolamento per il breve stazionamento dei veicoli in corrispondenza del proprio passo carraio. Si può fare!
Il vice Sindaco l’altra sera in Consiglio si è reso, furbescamente, disponibile a prendere in considerazione soluzioni alternative per finanziare l’ultimo dell’anno.
Le associazioni di categoria hanno ragione di protestare perchè la procedura adottata è quella di “spolpare”, senza alcun raziocinio, i lavoratori autonomi, per poi sedersi attorno ad un tavolo per ragionare con loro.
La tassa sull’occupazione dei passi carrai è una tassa stupida, quando non è destinata a risolvere i problemi della viabilità e la carenza dei parcheggi, che attanaglia la nostra città.
A Rimini ci sono dai 25.000 ai 30.000 passi carrai, se ciascuno di questi contribuisse in maniera equa, con cifre variabili dai 30 ai 100 €. ciascuno, ovviamente esentando disabili e pensionati al minimo, è prevedibile un introito pari a quello previsto dalla delibera assunta di recente dalla nostra Amministrazione comunale (1.600.000 €.)
Sarebbe finalmente applicato il concetto: Pagare tutti per pagare di meno.
Se poi il Comune di Rimini volesse fare una cosa particolarmente intelligente, si potrebbe inserire qualche possibilità di sosta sui passai carrai a beneficio dei titolari del relativo permesso, come accade in diverse città straniere, ma anche in Italia.
Occorrerebbe solo copiare un’iniziativa già adottata dal Comune di Lugo, che mi ha segnalato il consigliere Alberto Bucci, acuto osservatore di ciò che di buono gli altri sanno fare.
Sarà che lui, in questo modo, qualche squadra l’ha fatta vincere per davvero, mica come certi soloni della politica nostrana che sanno solo perdere, o cercar poltrone.
Ho verificato che nel Comune di Lugo sono state regolarizzate le soste delle auto dei legittimi proprietari sui passi carrai regolarmente autorizzati, recuperando così circa 300 posti dei circa 700 passi carrai esistenti, superando alcuni contrasti con la normativa del Codice della Strada.
In sostanza, la deliberazione consiliare afferma che “l’Amministrazione Comunale ha valutato la possibilità di concedere ai titolari di autorizzazione di passo carraio la possibilità di effettuare soste brevi per consentire operazioni di carico scarico o altre attività connesse all’uso abitativo del proprio immobile”, avendo verificato che “tali autorizzazioni potranno essere concesse in fregio al passo carraio idoneo allo stazionamento dell’auto, in conformità del codice della strada, ed in maniera tale da consentire la corretta e sicura circolazione veicolare e/o pedonale-ciclabile”.
In particolare, non è, appunto consentito, di:

occupare marciapiedi;
occupare lati della carreggiata sui quali viga un divieto di sosta o di fermata;
stazionare in corrispondenza o in prossimità di intersezioni.
Il Comune a tal fine rilascia un apposito contrassegno di riconoscimento debitamente identificabile in corrispondenza al passo carraio in oggetto, da mantenersi ben visibile all’interno dell’auto, mentre ” il proprietario o conducente dell’auto, durante il periodo della sosta breve della stessa, dovrà essere reperibile all’interno dell’abitazione per tutte le esigenze connesse al rapido spostamento dell’autovettura.
La soluzione e la procedura adottate da Lugo sembrano ragionevoli e funzionali, tali da poter essere adottate anche a Rimini, dove servirebbero a ridurre, senza alcun onere per il Comune, di diverse migliaia di posti, la domanda sovrabbondante di posti auto per il parcheggio su area pubblica, contribuendo a risolvere i problemi di congestionamento del traffico.

Consigliere Comunale Eraldo Giudici

POPOLARI LIBERALI – PDL

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