Su giusto o equo processo

Nella giornata di lunedì 2 luglio si è riunita la Commissione Consiliare Permanente Affari Costituzionali ed Istituzionali. L’argomento più rilevante della seduta è stato sicuramente l’esame del progetto di legge “Norme sulla Procedura Penale e sul Segreto Istruttorio” o legge sul “giusto processo”, che rappresenta una tappa fondamentale per l’ammodernamento del nostro sistema giudiziario, che tuttora presenta arretratezze, ritardi e punti deboli.

Nel nostro Paese, infatti, vi sono ancora problemi importanti proprio per quanto attiene al concetto di “giusto ed equo” processo, realtà sottolineata dall’Ordine degli Avvocati che hanno in corso iniziative di astensione dalle udienze penali in segno di protesta per il perdurare di evidenti lacune legislative. Il progetto di legge discusso lunedì in Commissione ha come obiettivo quello di ampliare il diritto di difesa, di abbreviare la durata dei processi e di regolamentare in maniera responsabile la segretezza degli atti processuali, che attualmente è del tutto discrezionale e con ben poche tutele per chi, anche suo malgrado e magari a sua insaputa, è coinvolto in vicende giudiziarie.


Nell’esame dell’articolato la maggioranza ha sostenuto il proprio progetto di legge, assicurando sempre i 10 voti che corrispondevano al numero dei suoi commissari presenti in aula. Tutti gli articoli sono stati approvati, quasi sempre con un numero di voti superiore a quello fornito dalla sola maggioranza, a testimonianza della condivisione dei contenuti della proposta anche da parte di alcune forze di opposizione.

I numerosi emendamenti del commissario Monica Bollini, improntati ad una filosofia non certo ispirata al concetto di giusto processo ma a pericolose involuzioni verso il passato, sono stati fortunatamente respinti. Purtroppo alcuni di essi potranno essere ripresentati e discussi in sede di Consiglio Grande e Generale non essendo stati bocciati con la maggioranza qualificata di 11 voti.

Alleanza Popolare prende atto con rincrescimento della posizione compatta di tutta l’opposizione che ha negato al provvedimento la procedura d’urgenza, cosa che avrebbe consentito il suo esame in seconda lettura già nell’imminente sessione di luglio.

In previsione della sessione consiliare di settembre, la maggioranza ha designato il consigliere Alberto Selva quale proprio relatore sul progetto di legge; l’opposizione ha unanimemente affidato tale compito al consigliere Monica Bollini.

Alleanza Popolare – Comunicato Stampa

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy