Sul tavolo tripartito

Nel concludere i lavori della assemblea generale dei delegati della FUPS-CSdL, il Segretario Generale CSdL Giovanni Ghiotti, oltre ad affrontare i temi specifici dei pensionati, si è soffermato anche sull’andamento del tavolo tripartito.

“Dopo mesi di trattative, questo accordo va concluso adesso, senza ulteriori rinvii – ha affermato Giovanni Ghiotti. Il paese non può più rimanere bloccato e paralizzato in questo limbo, che rischia di sfiorare il ridicolo, a causa di posizioni pregiudiziali e ideologiche di qualcuno. Nell’accordo – oltre alla conclusione dei contratti di lavoro per circa l’80% dei lavoratori dipendenti occupati a San Marino – sono contenuti provvedimenti di cui il paese ha assoluta necessità per affrontare e superare la crisi, in termini di risorse per gli ammortizzatori sociali, interventi a sostegno delle aziende e dei livelli occupazionali, altre ad una serie di impegni sulle riforme, rese più che mai urgenti della crisi.

Pertanto, il Governo deve chiudere ora la partita, svolgendo il suo ruolo e mettendo le categorie economiche di fronte alle loro responsabilità.”

“E se questo accordo non si firmasse – ha aggiunto Giovanni Ghiotti – sarebbe una sconfitta soprattutto per il Governo, che è il soggetto promotore dell’iniziativa tripartita. E a proposito di responsabilità, la CSU sul tavolo tripartito ha messo tutte le disponibilità possibili sia sui rinnovi contrattuali, che in termini di proposte sulle parti generali dei provvedimenti sociali ed economici. Pertanto, se non sarà raggiunta l’intesa, è chiaro che le OOSS riprenderanno la propria iniziativa – anche in termini di mobilitazione – sia per concludere i contratti di lavoro, che per raggiungere quelle misure anticrisi necessarie al paese.”

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