Telefonia mobile, Antonella Mularoni replica ad Upr

Che la situazione della telefonia mobile a San Marino non sia soddisfacente è chiaro da lungo tempo a tutti, Esecutivo compreso. Che tale situazione sia complessa e presenti diversi livelli di difficoltà, dalle questioni infrastrutturali, al rapporto con gli operatori di telefonia, alle diverse sensibilità quando si parla di antenne, ho avuto modo di verificarlo in prima persona in qualità di Segretario di Stato per le Telecomunicazioni. A riprova però della determinazione di affrontare il problema in modo integrato e qualificato, ribadisco, come affermato in più occasioni, che nel 2015 verranno completati tasselli importanti del progetto di ammodernamento della telefonia mobile e delle relative reti. Entro la fine del mese di marzo infatti la società Polab, a seguito di specifico incarico assegnato nel mese di novembre 2014, presenterà un progetto tecnico basato sulla raccolta dati effettuata sugli impianti esistenti, sui calcoli di impatto elettromagnetico, sull’analisi delle reti presenti in termini di copertura dei servizi e numerosi altri elementi. E’ importante sottolineare che il progetto conterrà proposte concrete che dovranno essere discusse con gli operatori di telefonia mobile che operano in territorio e con i quali l’Esecutivo si è impegnato a rivedere i termini e le condizioni dei servizi offerti entro giugno 2015. L’obiettivo è naturalmente quello di giungere alla soluzione in tempi brevi delle problematiche connesse alla telefonia mobile, combinando la più ampia copertura del segnale con il rispetto dei limiti dell’esposizione ai campi elettromagnetici. Parimenti importante è la necessità di assicurare la corretta progettazione degli impianti che consentiranno di implementare la tecnologia 4G- LTE. Quest’ultima infatti può implicare un impatto sulla salute ben più invasivo se non si addiviene ad una redistribuzione dei siti radianti. Spetterà quindi al Governo individuare i nuovi siti e le condizioni per il riposizionamento delle antenne. Il progetto in essere con Polab ha anche la finalità di dotare le risorse umane in forza alla Pubblica Amministrazione delle competenze e delle strumentazioni necessarie per  gestire in futuro in autonomia le delicate fasi di pianificazione e ammodernamento che coinvolgono aspetti diversificati ma integrati che vanno, come detto, dalla tutela della salute umana, all’efficienza del sistema di telecomunicazioni, alla tutela delle risorse del territorio.

Particolarmente importante in questo contesto è l’obiettivo primario che il Governo si è posto consistente nel completamento della rete in fibra ottica. Si tratta di un impegno gravoso, che richiede anche un cospicuo esborso finanziario, che l’AASS sta portando avanti con l’obiettivo di far sì che il nostro Paese diventi un modello all’avanguardia in ambito europeo. Con la cablatura dell’intero territorio si avrà un approccio integrato che permetterà di ampliare e migliorare considerevolmente l’offerta dei servizi di telecomunicazioni a beneficio dell’intera cittadinanza. Un ulteriore impegno questo che abbiamo assunto.  

Con l’occasione informo che martedì prossimo procederò alla sottoscrizione di un Memorandum d’Intesa con Telecom Italia, a seguito del quale verrà sviluppato nel corso del 2015 un check-up digitale conoscitivo che consentirà tra l’altro di effettuare un’analisi a 360 gradi per l’implementazione anche nel nostro Paese dell’Agenda Digitale Europea.

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