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Da tempo si è fatta strada una
maggiore sensibilità sul complesso di regole che
costituiscono la base del nostro
impianto istituzionale. Diversi interventi si sono succeduti, a
partire dalla Carta dei Diritti del
1974 e dalla revisione del 2002, introducendo sulla base di
ciò che già costituiva patrimonio
riconosciuto, nuove regole.
E’ giunto oggi il momento per la
definizione organica e, per quanto possibile,
semplice di un complesso di regole
condivise e riconosciute nell’ambito di una Carta
Costituzionale o, se si vuole,
legandola alla tradizione, dello Statuto Nuovo della Repubblica.
Nella sostanza occorre realizzare una
sintesi dinamica tra i valori del passato che
hanno retto l’urto del tempo ma
necessitano di forme adeguate ed il nuovo che è venuto
avanti e che costituisce il patrimonio
nel quale ci riconosciamo.
Nel frattempo vanno integrati i
provvedimenti vigenti con lo scopo dell’equilibrio dei
poteri e dell’efficienza del sistema.
In particolare:
a) definendo le competenze e le
responsabilità, anche in materia normativa, per la
separazione fra il potere esecutivo,
la PA e gli altri organi dello Stato, e
rafforzando i limiti dei poteri in
ordinaria amministrazione;
b) operando una revisione delle
Commissioni, dell’Ufficio di Presidenza, del
Consiglio dei XII, del Regolamento del
Consiglio Grande e Generale, approvando
il Regolamento del Congresso di Stato
e istituendo l’Ufficio di Segreteria dei
Capitani Reggenti.
c) correggendo gli aspetti di
difficile applicazione o che necessitano di
coordinamento.
Va data attuazione alla legge
costituzionale che istituisce il Collegio di Controllo della
Finanza Pubblica, come strumento di
garanzia per un oculato uso delle risorse finanziarie.
Si rivela necessaria ed opportuna la
revisione della legge sul Referendum per
valorizzare e qualificare tale
importante istituto di democrazia diretta.
Predisporre ed attuare il censimento
generale della popolazione sammarinese.
La Giustizia
Il Governo è impegnato ad adottare le
misure necessarie a garantire autonomia alla
magistratura e saranno sottoposte a
verifica le norme dell’Ordinamento Giudiziario, alla luce
della prima fase di applicazione e
della necessità di riequilibrare la presenza delle
componenti nel Consiglio Giudiziario
Plenario.
Non è più rinviabile l’adozione del
nuovo Codice di Procedura Penale, che introduca
il giusto processo, garantisca il
diritto alla difesa e che consenta di conoscere alcuni atti
della
fase istruttoria. Vanno comunque
adottati strumenti per rendere più snelli e veloci i processi
sia civili che penali ed evitare la
prescrizione dei reati. Va consolidato il patrimonio giuridico
sammarinese per dare certezza di
diritto e assicurare in tutte le giurisdizioni una sempre
maggiore presenza di cittadini
sammarinesi. |