sabato 17 marzo 2012 10:27

San Marino alle prese con le indicazioni criptate degli archivi Riccardi e Vargiu. Corriere Romagna San Marino

San Marino alle prese con le indicazioni criptate degli  archivi Riccardi e  Vargiu. Corriere Romagna San Marino

A margine dell'interrogatorio di ieri di Marco Bianchini, Criminal Minds, Patrizia Cupo di Corriere Romagna San Marino, aggiunge particolari e riferisce di voci circa gli archivi di Riccardo Ricciardi e Salvatore Vargiu, compreso l'“Atto K”.

Le rivelazioni dell’ex investigatore sono state messe a disposizione anche degli inquirenti sammarinesi

Documenti interessanti, specie nell’intreccio dei rapporti tra Bianchini e l’agenzia investigativa di Vargiu, il Cio (Central information office) ora al vaglio della Finanza di Rimini e che, tutti verificati, potrebbero aprire altri filoni di indagine. Ma il memoriale di Vargiu non descrive solo presunte corruzioni e spionaggio ai danni degli ex agenti Karnak: racconta anche della finanziaria di Bianchini, la Fingestus. Di conti cifrati dal sapore orientale. Di centinaia di milioni di dollari depositati da un siriano legato al terrorismo islamico: serve quindi far luce anche sui conti Fingestus. Per questo, in via ufficiosa, il procuratore capo Paolo Giovagnoli ha informato e inviato l’atto K anche al commissario della legge di San Marino Rita Vannucci che, ora, molto probabilmente aprirà un’inchiesta sul Titano per indagare sui conti Fingestus. Nello scorso interrogatorio, Bianchini s’era arenato sui legami tra lui e presunte associazioni segrete di cui parla Ricciardi nei tanti documenti ripescati dai suoi pc: nell’elenco, lettere con intestazioni “strane” che, però, gli inquirenti non escludono possano essere inventate. Ma, soprattutto, la transazione da cinque milioni di euro inviata a una generica “Malta” e che, secondo la ricostruzione dei documenti di Ricciardi, sarebbe stata pagata da Bianchini