domenica 25 novembre 2012 16:57

San Marino. Il no dei commercialisti alla riforma tributaria in salsa Csu

San Marino. Il no dei commercialisti alla riforma tributaria in salsa Csu

Nell'imminenza dell'inizio, a San Marino,  della XXVIII legislatura, i commercialisti ribadiscono il loro no alla riforma tributaria nel testo approvato dalla Commissione Finanze ed ulteriormente stravolto da un 'incostituzionale' accordo fra il precedente governo e la Centrale Sindacale Unitaria.

In merito ai provvedimenti che il nuovo esecutivo dovrà adottare, dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili si chiede alla politica “più attenzione e più collaborazione rispetto al passato, più rispetto dei ruoli e delle funzioni degli ordini professionali, più tutela della par condicio dei lavoratori autonomi rispetto alle altre categorie di contribuenti”.
“Abbiamo assistito – dichiarano il presidente Marino Albani e la vice presidente Pier Angela Gasperoni - nei mesi scorsi a gravi esempi di lesione di questa par condicio, quali la Riforma previdenziale prima e la Riforma Tributaria poi, approvata fortunatamente solo in Commissione Finanze. Per non parlare di quel mostro giuridico dell’accordo anticostituzionale tra la Segreteria di Stato alle Finanze e la CSU che ha incredibilmente accreditato una parte sociale a pretendere dal governo un trattamento fiscale punitivo verso la categoria dei lavoratori autonomi ed in pratica un azzeramento della pressione fiscale sui lavoratori dipendenti. Per l’Ordine questo accordo anticostituzionale non ha né può avere alcun valore e pertanto si aspetta, in via pregiudiziale, che il nuovo governo non ne tenga conto per la prossima Riforma Tributaria se vuole che questa sia all’insegna dell’equità e della giustizia”
.

Vedi comunicato stampa, Commercialisti