giovedì 21 marzo 2019 08:20
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Giovani eccellenze di San Marino, Michael Felici si racconta

Giovani eccellenze di San Marino, Michael Felici si racconta
Michael Felici

 

La multimedialità è una passione che accomuna moltissime persone, anche a San Marino. Sono però pochissimi coloro che riescono a farla diventare una professione.

Ancora meno coloro che riescono a farla diventare una professione di successo. Tra questi ultimi c'è Michael Felici, sammarinese classe 1991, che a soli 24 anni si è lanciato in questa avventura che oggi è una realtà conosciuta ed apprezzata anche fuori dai nostri confini.

Lo abbiamo incontrato per conoscerlo meglio e fargli raccontare come è arrivato dove è ora.

 

Michael, come sei arrivato, così giovane, ad aprire un tuo studio?

"Dopo le Superiori ho deciso di studiare design all'Università di San Marino. In quegli anni, da appassionato di fotografia, ho iniziato a lavorare come fotografo nei locali e negli eventi. La cosa è cresciuta sempre di più e dalle foto sono passato ai video e più in generale alla comunicazione multimediale. In questo campo l'esperienza più incisiva è stata quella con il Cocoricò di Riccione. È durata 4 anni e mi ha permesso di creare contatti con aziende importanti come Campari e Redbull. Poi nel 2015 ho deciso di buttarmi ed aprire il mio studio che ho chiamato The Studio, nome volutamente generico per dare maggiore peso al mio nome proprio".

 

Il tuo è qualcosa di più di uno studio fotografico. Dico bene?

"Si. Sono partito come creatore di contenuti multimediali, quindi fotografie e video. Ma allo stesso tempo ho sempre adorato il mondo del marketing e della pubblicità che ho studiato tantissimo negli anni. E visto che oggi la pubblicità è incentrata nell'80% dei casi sul contenuto mi sono detto: perchè non usare le mie competenze per offrire al cliente un servizio completo? Così, anche grazie a collaboratori interni ed esterni, ho creato uno studio capace di realizzare una comunicazione a 360°, per poter dare maggiore risalto ed eco al messaggio del cliente. Andiamo dalla gestione dei social alla creazione di pagine web, dalla pubblicità al brand identity, fino a consulenze di marketing e advertising".

 

 

Che tipo di clientela ti cerca?

"Direi piuttosto varia. Spazio dalle piccole/medie imprese locali alle multinazionali. Negli anni sono cresciuto sempre ed ho lavorato sia per importanti realtà locali quali Gruppo Asa e Gruppo Maggioli sia per grandissime società come Campari, Bmw/Mini, Terranova. Con i clienti più piccoli si instaura un rapporto continuativo mentre con i grandi vieni chiamato a progetto".

 

Qual è la tua squadra?

"Ho molti collaboratori nell’ambito web, grafico, digital marketing e anche fotografico. Sono dei veri professionisti e me li sono scelti strada facendo in questi anni".

 

Qual è il lavoro che fino ad oggi ti ha dato più soddisfazione? 

"Penso proprio quello che ho fatto per Mini, gruppo Bmw. Nel 2017 sono stato scelto come fotografo ufficiale per il tour “Mini All4 Experience”, un tour promozionale di 20 giorni lungo le più rinomate località delle Alpi. Poi mi hanno ricontattato nel 2018 ed oltre alle foto mi sono occupato anche di video e dei social del tour. Per 30 giorni ho seguito e testimoniato la carovana di 6 Mini in giro per il Nord Italia. Il mio materiale è stato pubblicato sulle pagine social della casa automobilistica che vanta 16 milioni di follower e su riviste nazionali come GQ".

 

Hai già avuto qualche attestato o riconoscimento per il tuo lavoro?

"Proprio l'anno scorso sono stato premiato dalla Commissione per le Politiche giovanili per «i risultati ottenuto e l'esempio positivo per i giovani». La cerimonia si è svolta a Palazzo Pubblico alla presenza dei Capitani Reggenti".

 

Oltre alla fotografia e alla comunicazione hai altre passioni?

"Adoro viaggiare e raccontare i miei viaggi attraverso i video. Mi diverte molto realizzare questi cortometraggi e mi fa piacere vedere che anche la gente che li guarda sui social li apprezza. Le ultime destinazioni importanti sono state l'Indonesia (nella quale mi sono portato anche il drone) e il Marocco. Ciò che cerco in un viaggio è l'immersione totale nell'atmosfera del luogo, nella vita della gente, nelle loro emozioni e nella loro diversità. Ed è ciò che poi cerco di rappresentare nei miei contenuti. Negli ultimi due viaggi tra fotografie e video ho totalizzato più di 300.000 visualizzazioni. Mi ha sorpreso vedere nel tempo come tanta gente mi abbia scoperto e contattato proprio attraverso questi reportage sui miei viaggi".

 

Qual è il tuo obbiettivo lavorativo per il futuro.

"Nel lungo periodo tenterò con tanta energia di portare innovazione nel mondo della comunicazione e della pubblicità all’interno della Repubblica. Ancora oggi infatti ci sono tantissimi modi non utilizzati, super innovativi e super efficaci per farsi conoscere ma ancora ci si ostina a non utilizzarli. Vorrei  dare una scossa al sistema perché c’è tanto bisogno di comunicare meglio, in tutti i settori, e di ottenere risultati migliori".