domenica 3 novembre 2019 08:39
RASSEGNA STAMPA

Rimini. Si indaga sulle ultime ore del bimbo

Rimini. Si indaga sulle ultime ore del bimbo

Si indaga sulle ultime ore del bimbo

L’inchiesta coinvolge le cinque persone che hanno visitato il piccolo. Martedì l’autopsia darà le prime risposte sul decesso

GRAZIA BUSCAGLIA. Una tragedia senza fine e ancora senza un perché. Ancora non si conosce la causa che ha portato alla morte improvvisa di Alessandro, il bimbo che avrebbe compiuto due anni il prossimo otto novembre, spirato in Rianimazione giovedì scorso, alle tre di mattina dopo essere stato visitato e dimesso una prima volta dall’ospedale di Rimini e poi nuovamente ricoverato. Ma per lui non c’è stato nulla da fare e i suoi occhi si sono chiusi per sempre. La famiglia del piccolo è distrutta, straziata da un dolore che si fa fatica solo a immaginare. Ma il corso della giustizia va avanti alla luce anche dell’esposto presentato dai parenti del piccolo in Procura. Il sostituto procuratore Davide Ercolani ha subito aperto un fascicolo per omicidio colposo. E nella giornata di ieri, sono stati notificati a cinque persone gli avvisi di garanzia. Infatti sono stati almeno cinque i sanitari, medici e infermieri, che hanno visitato, quindi dimesso e poi visitato nuovamente d’urgenza, il piccolo di due anni. Sull’accaduto c’è ancora molto da verificare e gran parte delle responsabilità di chi è stato iscritto nel registro degli indagati verranno definite dagli esiti dell’autopsia. Al momento però, come atto dovuto, sono cinque le persone indagate, le cui responsabilità saranno accertate con maggior chiarezza, in una prima fase, dall’esito dell’autopsia. (...)

Tratto da Il Resto del Carlino