Accoltellò cinque persone a Rimini, niente carcere: è incapace di intendere e volere

Il 26enne somalo, Somane Duula, verrà trasferito in un ospedale psichiatrico perché incapace di intendere e di volere.

Niente carcere per l’accoltellatore del piccolo Tamim e di altre quattro persone. Il 26enne somalo, protagonista del pomeriggio di sangue andato in scena l’11 settembre dello scorso anno a Rimini, sarà trasferito in una struttura sanitaria per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), struttura che ha preso il posto dei vecchi ospedali psichiatrici. Lo ha disposto il Ministero della Giustizia sulla base anche delle indicazioni arrivate da due perizie trasmesse dalla Procura di Rimini. La prima, effettuata dal dottor Guido Pelletti, specialista in medicina legale dell’Università di Bologna. La seconda, del dottor Renato Ariatti, specialista in psichiatria. Secondo quest’ultimo, all’epoca dei fatti, Somane Duula era immerso in «una fase di scompenso psicotico» riconducibile ad «una schizofrenia paranoide, che ne escludeva di fatto la capacità di intendere e volere». (…)

Articolo tratto dal Resto del Carlino

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