Alpini e molestie a Rimini, “500 segnalazioni”

Le associazioni femministe sul piede di guerra, crescono giorno dopo giorno le testimonianze delle violenze subite: almeno 500.

LORENZO MUCCIOLI – Un vento che continua a soffiare. E non accenna a fermarsi. E’ quello delle polemiche che, dallo scorso fine settimana, hanno travolto la 93esima edizione dell’Adunata nazionale degli alpini. Una tempesta perfetta si è abbattuta sulle ‘penne nere’, dopo le centinaia di segnalazioni di presunte molestie portate da movimenti e associazioni a difesa della donna. «Almeno 500» secondo ’Non una di meno’, ’Casa Madiba Network’ e ’Pride OFF’. Un numero che però «sarebbe addirittura sottostimato». A sostenerlo è il Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia Romagna, del quale fa parte anche la onlus riminese ‘Rompi il silenzio’. «Non consideriamo necessario – scrivono le associazioni – che ci siano delle denunce per credere alla verità delle molestie: sappiamo che sono accadute, molte più di quelle che sono arrivate a noi». Per il momento solo una riminese di 26 anni, accompagnata dal suo avvocato, ha trovato la forza di presentarsi dai carabinieri, formalizzando una querela per un presunto episodio di aggressione che sarebbe avvenuto vicino a piazza Kennedy sabato scorso. (…)

Articolo tratto dal Resto del Carlino

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