Alpini e molestie, prima denuncia. Il sindaco di Rimini: “Grave ma non generalizziamo”

Ferma condanna da parte del sindaco Sadegholvaad. La vice Bellini: «Colpa di una società maschilista».

MARIO GRADARA – «Non si può sottovalutare ma al tempo stesso non possiamo generalizzare per tutti gli alpini». Il sindaco Jamil Sadegholvaad interviene sulle presunte molestie segnalate a Rimini durante l’Adunata nazionale delle penne nere. «Non possiamo essere accondiscendenti in alcun modo con chi ha molestato una donna, anche solo verbalmente», continua il sindaco, che spiega di condividere «ogni parola detta dal ministro Guerini», che ha condannato i fatti chiedendo di non sparare nel mucchio. «Non si può generalizzare come se tutti gli alpini fossero dei molestatori – continua il sindaco -. Ho visto decine di migliaia di persone perbene che con la loro allegria hanno invaso la nostra città. Sappiamo che questo ha riguardato un numero limitatissimo di persone. Non vuole dire però che si debba minimizzare quanto accaduto». «Nessuna giustificazione, se le cittadine segnalano è un fatto grave – dice la vicesindaco Chiara Bellini – Il problema è a monte, in una società patriarcale, maschilista e sessista, nella quale la donna è subordinata all’uomo».  (…)

Articolo tratto dal Resto del Carlino

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