Adesione alla Conferenza Europea della Aviazione Civile

Ufficio Stampa del Congresso di Stato

COMUNICATO

La Repubblica di San Marino si candida per l’adesione alla Conferenza Europea dell’Aviazione Civile

Il Congresso di Stato nella sessione odierna ha autorizzato il Segretario di Stato per gli Affari Esteri ad avviare le procedure per l’adesione della Repubblica di San Marino alla Conferenza Europea della Aviazione Civile.
Sulla materia hanno riferito i Segretari di Stato per gli Affari Esteri, Stolfi, e per il Turismo e i Trasporti, Andreoli. La Conferenza Europea dell’Aviazione Civile è stata istituita nel 1954 su impulso del Consiglio d’Europa, con la missione di sviluppare e coordinare l’evoluzione del trasporto aereo europeo.
La Conferenza è aperta all’adesione di tutti gli Stati membri dell’ICAO, il cui territorio sia situato geograficamente in Europa, e costituisce un primo necessario passo per l’integrazione con gli organismi europei del settore quali le Joint Aviation Authorities (organismo di uniformazione tecnica) e l’ EASA (European Aviation Safety Authority) .
La richiesta di adesione verrà presentata all’Assemblea dei Direttori Generali della Aviazione Civile degli stati membri per una prima valutazione. In seguito, come vuole la prassi, sarà l’Assemblea a raccomandare l’ammissione dello Stato candidato alla Conferenza plenaria nella sua sessione triennale più vicina. L’ammissione deve essere accolta all’unanimità.
Tra i criteri di valutazione della richiesta di ammissione è richiesto che lo Stato candidato eserciti l’intera e piena sovranità nel campo dell’aviazione civile, che sia parte dell’Accordo relativo ai transiti dei servizi aerei internazionali (1944) e che sia dotato di normativa compatibile con gli obbiettivi della CEAC nel campo della sicurezza del volo e della sicurezza contro gli atti illeciti nel settore della aviazione civile. Deve inoltre presentare una relazione sullo stato degli accordi stipulati in materia di aviazione civile, sulla struttura, l’organizzazione, le funzioni volume, la natura e le dimensioni del settore.
La prossima riunione dei Direttori Generali è prevista per il mese di maggio 2007.

Adesione all’Accordo sul Transito dei Servizi Aerei Internazionali

Il Governo ha autorizzato, sempre stamattina, l’adesione all’ Accordo relativo al Transito dei Servizi Aerei Internazionali fatto a Chicago il 7 dicembre 1944 , dando mandato alla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri per il successivo iter consiliare.
I Segretari di Stato Stolfi e Andreoli hanno sottolineato che la Repubblica di San Marino, quale membro della Organizzazione della Aviazione Civile Internazionale (ICAO), ha l’opportunità di aderire all’Accordo. Questo stabilisce le prime due cosiddette “libertà dell’aria”:

1) Diritto di attraversare il territorio degli stati firmatari senza scalo.

2) Diritto di atterrare nel territorio degli Stati firmatari per motivi non commerciali.

Sono esclusi da tali privilegi i voli su aeroporti militari e i servizi aerei regolari (di linea).
Fissa inoltre alcuni principi fondamentali:

1) non discriminazione fra compagnie che operano sulle stesse rotte;

2) potere per ogni Stato di designare le proprie rotte

3) potere per ogni Stato di imporre oneri per l’utilizzo di servizi a parità di condizioni con gli aeromobili nazionali.
La procedura di accettazione prevede che ogni Stato contraente ICAO possa notificare l’accettazione al Governo degli Stati Uniti d’America, quale Stato depositario.
L’adesione a tale accordo rappresenta la formale affermazione di principi già presenti nel diritto internazionale comune e consentirà alla Repubblica di poter aderire alla Conferenza Europea della Aviazione Civile.

San Marino, 11 aprile 2007

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