Adunata nazionale degli Alpini, questo sabato il fulcro delle celebrazioni a San Marino

“Pronti per i prossimi 100 anni”, con questo slogan gli Alpini arrivano a San Marino e a Rimini per la 93ª Adunata nazionale.

È stata presentata in conferenza stampa, fa sapere in un nota la segreteria di Stato per il Turismo, l’Adunata Rimini-San Marino 2022, inizialmente programmata per il 2020 e slittata di due anni per l’emergenza sanitaria.
È la prima Adunata della storia che coinvolge due Nazioni e proprio in considerazione della lunga attesa si annuncia come evento da record.
L’edizione speciale cade nell’anniversario dei 150 anni dalla nascita del Corpo degli Alpini e nei 100 anni dalla nascita della sezione bolognese-romagnola dell’Ana della quale hanno fatto parte anche tanti sammarinesi.

Secondo alcune stime, potrebbero arrivare sul territorio dell’Emilia Romagna e della Repubblica di San Marino nei quattro giorni quasi 500.000 persone per le tradizionali sfilate con le fanfare, le bande e le numerose esibizioni previste.
Il programma di appuntamenti, fitto e ricco, comprende anche mostre, tornei, inaugurazioni e tante celebrazioni della storia degli Alpini.

Il fulcro delle celebrazioni, a San Marino, è fissato per sabato 7 maggio, quando già dalle ore 9 del mattino le celebrazioni si apriranno con la cerimonia dell’alzabandiera in Piazza della Libertà alla presenza delle autorità sammarinesi e dei rappresentanti nazionali e delle sezioni dell’Associazione Nazionale Alpini.
Alle ore 9.30 verrà deposta una corona all’Ara dei Volontari e alle ore 9.45 partirà una lunga sfilata che da via Donna Felicissima porterà gli Alpini fino in piazzale Kennedy, dove verrà svelato un monumento ai volontari e una targa ricordo dei sammarinesi impegnati a fianco degli Alpini quali volontari durante la Prima Guerra Mondiale.

Alle 11, al Centro congressi Kursaal, si terrà un incontro fra il presidente dell’Associazione nazionale alpini, il Consiglio direttivo nazionale, le sezioni estere dell’Ana, le delegazioni “International federation of mountain soldier” e i rappresentanti di alcuni Corpi militari stranieri.

Alle ore 13, all’ambasciata d’Italia, verrà inaugurata la mostra “La Campana dei Caduti, il raduno degli Alpini a San Marino”.
Sia venerdì 6 che sabato 7 maggio, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 18, sarà visitabile l’elettromotrice del trenino biancazzurro posizionata nella Galleria Montale, mentre in entrambi i giorni il centro storico sarà animato dalla Federazione sammarinese balestrieri, dalla Cerna dei Lunghi Archi, da La Corte di Olnano e la Compagnia dell’Istrice (questi ultimi in zona Kursaal). Giovedì 5 maggio al mattino, in centro storico, esibizione medioevale di La Compagnia della Forca.

Venerdì 6 e sabato 7 maggio alle ore 21, alla Basilica del Santo, l’Adunata in Musica con esibizione dei cori alpini Coro Brigata Orobica e Coro Scuola Militare Alpini.

Nel pomeriggio di venerdì 6 maggio si esibiranno la Fanfara Alpina di Magenta e la Fanfara di Gemona nelle vie del centro storico.

Dal 5 all’8 maggio sarà possibile effettuare visite guidate organizzate dall’Ufficio del Turismo e i cui programmi sono consultabili sul sito web www.visitsanmarino.com.

Presenti in conferenza anche i rappresentanti delle Forze dell’Ordine che hanno spiegato di aver messo in campo ogni azione possibile per accogliere al meglio gli Alpini riducendo i disagi. Nella giornata di sabato resteranno chiuse le scuole.

Federico Pedini Amati (segretario di Stato per il Turismo): “Siamo pronti per l’invasione pacifica degli Alpini che nel nostro centro storico Patrimonio dell’Umanità Unesco troveranno tutta l’ospitalità che ci contraddistingue. Lo slittamento di due anni dell’Adunata non ha fatto altro che aumentare l’attesa, sarà un evento bellissimo. Concedetemi di ringraziare l’Associazione nazionale degli Alpini che ha voluto lanciare un segno di gratitudine occupandosi della sistemazione volontaria di una parte dei nostri cammini. Grazie in anticipo alle nostre forze dell’ordine che sapranno gestire al meglio le difficoltà date da quella che pensiamo possa rivelarsi una giornata record per i numeri di visitatori. Grazie all’avvocato Vittorio Costa, l’uomo che per primo ha ipotizzato un’adunata Rimini-San Marino”.

Vittoria Costa (presidente della sezione Bolognese Romagnola Ana): “Presentai una proposta di Adunata Rimini-San Marino con forza certo del successo che potrà riscuotere. Molti i fattori che mi hanno spinto a crederlo, molti i legami fra gli Alpini e la Repubblica di San Marino, molte le opportunità che un’organizzazione di questo tipo può garantire. Abbiamo dovuto accettare il Covid, non accetteremo la guerra alla quale rispondiamo anche con questa grande Adunata pacifica. Nel Comitato d’Onore dell’Adunata che inizialmente era costituito dai dirigenti alpini e dalla politica locale di Rimini e provincia abbiamo voluto fortemente inserire un rappresentante sammarinese e siamo onorati di avere con noi il segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati, che intendo omaggiare con il cappello alpino”.

Filippo Francini (direttore dipartimento e Cultura della Repubblica di San Marino): “Ringrazio per la collaborazione la Regione Emilia Romagna e il Comune di Rimini con i quali abbiamo lavorato fattivamente. L’evento è stato fortemente voluto dal Congresso di Stato della Repubblica di San Marino in piena sintonia e collaborazione con le autorità italiane e l’Associazione Nazionale Alpini e soprattutto dal segretario di Stato. Per la Repubblica di San Marino è un grande onore ma anche una grande opportunità ospitare l’Adunata degli Alpini, la prima che varca i confini e che viene organizzata in collaborazione con uno stato estero. Intendo ricordare in questa occasione come la Repubblica di San Marino e gli Alpini siano legati da un legame profondo che affonda le sue radici nelle azioni di volontariato della Prima Guerra Mondiale e che prosegue con l’iscrizione di numerosi sammarinesi all’Ana nella sezione bolognese-romagnola. Sarà un piacere accogliere gli Alpini durante il week end del 5,6,7 e 8 maggio e far conoscere loro le bellezze e le peculiarità della Repubblica di San Marino e del centro storico Patrimonio dell’Umanità Unesco mostrando a tutti la proverbiale ospitalità sammarinese”.

Carlo Macalli (Associazione nazionale alpini): “Il prossimo 7 maggio arriveranno da tutto il mondo a San Marino i rappresentanti di tutte le sezioni estere che non incontriamo da due anni e gli amici delle associazioni d’arma dei soldati di montagna di tutto il mondo. I numeri che ci aspettiamo sono numeri importanti, nel complesso oltre 350.000, non sappiamo quanti saliranno a San Marino ma immaginiamo che nell’arco del week end saranno davvero tanti. Le attività che abbiamo programmate sono tante, bellissime, diverse fra loro ed importantissime. Ci teniamo molto allo scoprimento della targa che è stata posizionata sul Monte Titano (Zona Kursaal) per ricordare l’amicizia della Repubblica di San Marino con gli Alpini”.

Annachiara Sica (direttore Ufficio del Turismo della Repubblica di San Marino): “Accogliamo gli Alpini con grande entusiasmo, per noi è un grandissimo momento di promozione turistica, di visibilità internazionale e di accoglienza. Ricordo che abbiamo concentrato gli eventi sulla giornata del 7 maggio ma che tutti i giorni, dal giovedì alla domenica, il nostro Centro storico sarà animato da rievocazioni storiche e parate. Le mostre saranno aperte così come i musei. Mi preme ricordare che la Repubblica di San Marino ha emesso un francobollo e una moneta per l’occasione che sono reperibili al Museo del Francobollo e della Moneta”.

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