Alla Mularoni (San Marino, Esteri): ‘si dimetta’. Bacciocchi (Psd)

Antonello Bacciocchi, Partito dei Socialisti e dei Democratici (coalizione Patto per San Marino, maggioranza in Consiglio Grande e Generale) chiede ad Antonella Mularoni, Segretario di Stato per gli Affari Esteri, di dimettersi.

Lo fa con una lettera aperta pubblicata da La Voce di Romagna – San Marino.


Bacciocchi accusa il Segretario di Stato Mularoni di essere responsabile dell’azzeramento dei rapporti con l’Italia (cioè l’opposto di quanto prefigurato nel programma elettorale del Patto) .

Il Governo italiano ha chiuso praticamente la porta a San Marino: bloccato l’accordo tra Banca d’Italia e Banca Centrale. Bloccata ogni trattativa con il nostro Paese (non si fanno più nemmeno i tavoli tecnici), e comunica con la Mularoni attraverso note stampa, con cui detta le condizioni. Ci ha inserito nella
black list del decreto ‘incentivi’, nonostante la Mularoni avesse assicurato che non saremmo entrati. Non accettano incontri, non rispondono neanche alle lettere; alla Mularoni non la degnano più neanche di una risposta. Questo è quanto.
A cuasa di ciò l’economia di questo Paese va a picco. Anche se il futuro di San Mairno è in Europa, e il mondo, noi abbiamo bisogno di siglare gli accordi con l’Italia. Ma dopo due anni in cui la Mularoni non ha cavato il cosiddetto ragno da un buco ed ha praticamente distrutto le relazioni con il governo italiano, è chiaro che bisogna cambiare il responsabile di questo disastro. Non è cattiveria, non è complotto, non è partigianeria. Sono i fatti concreti ed è la crudezza della realtà che portano a questo inevitabile, indispensabile, urgentissimo epilogo.

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