Ancora sulle convenzioni Iss. Sinistra Unita

In un nostro articolo apparso sulla stampa alcuni giorni fa, venivano poste alcune domande sulle recenti convenzioni stipulate dall’ISS sui servizi di guardia medica, di barellaggio e di riordino camere del reparto geriatrico, e sulla possibilità che la Casa di riposo venga chiusa e i suoi ospiti trasferiti presso il Casale la Fiorina, struttura a gestione privata con difficoltà di bilancio (la cui proprietà sembra essere in mano ad uno degli imprenditori sammarinesi con maggiore influenza e capacità persuasiva).
Seppure la replica dell’ISS non si sia fatta attendere, va segnalato che solo a due delle quattro questioni sollevate sono state fornite delle risposte, ovvero a quelle sul servizio di guardia medica e di barellaggio.
Gli argomenti di maggiore forza spesi dall’ISS a difesa delle scelte fatte, riguardano il nulla osta dato dalle tre sigle sindacali e l’invariabilità dei costi, questa però tutta da dimostrare. A questa discussione vorremmo aggiungere che, se può essere giusto che quando si parla di condizioni di lavoro un sindacato si preoccupi unicamente di difendere la categoria interessata, a livello politico bisognerebbe invece tenere conto della grande crisi che attanaglia il paese, delle centinaia di posti di lavoro persi, del crollo delle entrate pubbliche e delle situazioni di grande difficoltà che già numerose famiglie sammarinesi stanno vivendo; bisognerebbe quindi ragionare in termini di riconversione del personale e di abolizione dei privilegi.  
Sarebbe poi opportuno che il direttore Pasini, se vuole dimostrare quanto da lui affermato, ovvero che per l’ISS non ci sono costi aggiuntivi, rendesse pubblico il testo delle convenzioni in oggetto, e fornisse il dato su quello che era il costo annuo per il servizio di barellaggio e di guardia medica prima della loro esternalizzazione. Per quanto riguarda il servizio di guardia medica va poi evidenziato che, anche a parità di costo, se prima ogni centro sanitario garantiva la reperibilità di un suo medico di condotta, ora si ha un solo medico per tutto il territorio.
Infine, segnaliamo con preoccupazione, come la cessione a privati dei servizi socio-sanitari, non da ultima quella del nido di Falciano, si spinga con insistenza verso il terreno della Compagnia delle Opere, un’organizzazione imprenditoriale di matrice cattolica che con il cattolicesimo ha poco a che fare, come dimostra anche le recente indagine dalla procura di Brescia, che ha portato all’arresto di uomini legati alla stessa Compagnia delle Opere per traffico di rifiuti radioattivi, appalti truccati e mazzette da centinaia di miglia di euro. Di questa organizzazione Stefano Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, ammazzato dalla mafia, ha detto “oggi la Compagnia delle opere è la vera massoneria in Italia; è là che bisogna andare a cercare”.
Sinistra Unita

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