Assemblea Anis, Intevento di Masi

ASSEMBLEA ANIS / MASI A IMPRESE E FORZE SOCIALI: INSIEME POSSIAMO FARCELA

Preso atto delle differenze emerse sul ricorso alle elezioni anticipate, la maggioranza punta tutto sulle due prossime sedute del Consiglio Grande e Generale e sui progetti di legge, su tutti la cosiddetta legge obiettivo, per dimostrare la propria solidità. Nel suo intervento all’assemblea generale ordinaria dell’Associazione nazionale dell’industria sammarinese (Anis), stimolato dalle riflessioni del presidente dell’associazione Pier Giovanni Terenzi (“continuiamo ad assistere a una strisciante crisi politica”),

il Segretario per l’Industria Tito Masi

non ha nascosto le difficoltà incontrate fin qui dalla coalizione di Governo. Ma ha illustrato anche la strada per uscire da questa particolare situazione politica.
“In 10 anni ci sono stati praticamente 10 Governi, la situazione è insostenibile, con l’incertezza che impedisce di guardare al futuro con fiducia” ha esordito Masi. Una critica chiara la sua verso una “classe politica inadeguata e non all’altezza, ancora impegnata in una verifica lunga e snervante che dovrebbe chiudersi con il Consiglio Grande e Generale di luglio”. Proprio nelle due prossime sedute risiedono infatti le speranze di rilancio del centrosinistra, dopo che nell’ultimo vertice di maggioranza alcune forze politiche hanno chiuso le porte alle elezioni anticipate. Il rilancio della maggioranza è legato agli esiti delle prossime sedute del Consiglio Grande e Generale e in primis all’approvazione della legge obiettivo, che verrà portata in prima lettura nel Consiglio di giugno e approvata, “ce lo auguriamo”, in quello di luglio. Senza dimenticare, ha proseguito Masi davanti alla platea Anis, che “il Governo, nonostante le difficoltà politiche, non è inoperante”, come dimostrano i progetti di legge che arriveranno in seconda lettura su antiriciclaggio, giusto processo, dirigenze scolastiche e riordino degli strumenti di vigilanza sulle attività economiche. L’esecutivo sta inoltre portando avanti altre azioni, come l’accordo di cooperazione economica e per lo scambio di informazioni con l’Italia, e la riforma della Pubblica Amministrazione, che ha mosso i suoi primi “passi concreti”. “Stiamo dando piena operatività al decreto per il sostegno alle imprese con incentivazioni agli investimenti e c’è l’impegno del Governo anche per dare soluzioni alle imprese che mirano all’espansione”, senza dimenticare l’attenzione alla ricerca, con il progetto del Parco scientifico-tecnologico. Dunque, ha concluso Masi, “se i problemi e le difficoltà sono notevoli, non ci si deve rassegnare: la politica non può però essere autosufficiente, serve un dialogo forte nel rispetto delle parti tra Governo, imprese e forze sociali”.

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