Assemblea dei Dipendenti della Banca Commerciale Sammarinese

Assemblea dei Dipendenti della Banca Commerciale Sammarinese
“Superare in fretta il blocco dei pagamenti” 
San Marino, 15 Dicembre 2011 
La Banca Commerciale Sammarinese è da ormai due mesi in amministrazione straordinaria; da circa un mese è stata attivata la “sospensione dei pagamenti”, recentemente attenuato a seguito di un decreto emanato in via d’urgenza dal Governo. I dipendenti – con il coordinamento della FULCAS-CSU – si sono riuniti in assemblea per analizzare la situazione e valutare tutte le possibili iniziative a difesa dei propri posti di lavoro e per sollecitare la revoca del blocco dei pagamenti, della condizione di amministrazione straordinaria e, come conseguenza diretta, il ritorno alla normale operatività.
“I dipendenti della BCS – interviene Alfredo Zonzini segretario della FULEA/FULSAC CSdL – hanno espresso forti perplessità riguardo alla effettiva necessità da parte di Banca Centrale di adottare il provvedimento di amministrazione straordinaria che – è necessario ribadirlo – è stato di fatto percepito dalla clientela e dai cittadini come un vero e proprio commissariamento. Quanto accaduto, ed in particolare la “sospensione dei pagamenti”, ha avuto riflessi estremamente negativi sull’attività corrente e sta comportando pesanti ricadute sull’operatività quotidiana e un rilevante danno all’immagine dell’azienda di credito. E’ assolutamente comprensibile e pienamente motivata la preoccupazione dei 36 dipendenti, in larghissima parte sammarinesi e residenti”.
“Riteniamo che il perdurare di questa situazione di incertezza – precisa Gianluigi Giardinieri segretario della FCS CDLS – stia provocando danni irreparabili a questa azienda di credito che, non va dimenticato, è molto radicata nel nostro territorio. Il blocco dei pagamenti, anche se in parte attenuato, sta creando forti disagi alle tante famiglie sammarinesi che hanno i loro rapporti con BCS. Non solo, molte aziende stanno subendo problemi di liquidità, legate anche al possibile ridimensionamento dei fidi concessi, in un momento particolare che prevede il prossimo pagamento delle 13me ai loro dipendenti.”
“I dipendenti – continuano i segretari della FULCAS-CSU – chiedono con forza un intervento risolutivo e tempestivo da parte del Governo per far uscire da questa sorta di “limbo” la Banca Commerciale Sammarinese. E’ indispensabile fare immediata chiarezza sulle prospettive di rilancio della Banca, rassicurare la clientela riguardo alla solidità e solvibilità dell’istituto e – qualora debba concretizzarsi la cessione della Banca a nuovi soci – riteniamo che i tempi vadano velocizzati il più possibile.”
“Sarebbe opportuno che il Governo intervenisse con una dichiarazione ufficiale, che sproni Banca Centrale e le parti coinvolte verso una celere definizione delle trattative di cessione in corso e che eviti la prosecuzione del blocco dei pagamenti senza che questo provvedimento sia controbilanciato da una soluzione in tempi celeri. Per ribadire tutto questo e per portare a conoscenza dell’Esecutivo anche le altre criticità che i lavoratori ed i clienti della BCS stanno vivendo giornalmente, verrà richiesto un incontro ai Segretari di Stato alle Finanze, all’Industria ed al Lavoro.”
                                                                                              FULCAS – CSU
 

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