Commissione Consiliare Affari Istituzionali. 21 aprile 2015. Seduta pomeridiana. Agenzia Dire

COMUNICATO
STAMPA

COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE AFFARI COSTITUZIONALI E
ISTITUZIONALI; PUBBLICA AMMINISTRAZIONE; AFFARI INTERNI, PROTEZIONE
CIVILE, RAPPORTI CON LE GIUNTE DI CASTELLO; GIUSTIZIA; ISTRUZIONE,
CULTURA, BENI CULTURALI, UNIVERSITA’ E RICERCA SCIENTIFICA

MARTEDI’
21 APRILE- POMERIGGIO

Nella
seduta pomeridiana del secondo giorno di lavori, la Commissione
prosegue l’esame del progetto di legge sulle Fondazioni, presentato
dal segretario di Stato per gli Affari Interni Gian Carlo Venturini.

In
apertura, viene lasciata la parola all’avv. Alvaro Selva,
presentatore del progetto di legge di iniziativa popolare “Modifiche
al codice penale e di procedura penale”, il cui esame era stato
rinviato ieri. Selva annuncia il ritiro del progetto dal suo iter
normativo perché “non ha più ragione di essere presentato in
Aula”, dato che “con la modifica del codice penale- motiva- le
istanze presentate sono state superate”. Un unico punto è rimasto
sospeso, spiega il presentatore, l’attribuzione della qualifica di
pubblico ufficiale ai consiglieri, “ma è inutile- conclude Selva-
far proseguire la norma per un aspetto che può essere approfondito
altrimenti”.

Nel
corso dell’esame dei 72 articoli del progetto di legge sulle
Fondazioni, nel corso del pomeriggio sono accolti tre dei numerosi
emendamenti della minoranza, presentati dalla coalizione Cittadinanza
attiva (Su-C10) e sui cui il governo dà parere positivo. Il primo,
approvato all’unanimità, all’
articolo 41 “Obblighi
e divieti
”, presentato dal consigliere Francesca
Michelotti di Su, è l’emendamento modificativo del comma 1 lettera
d) con cui si precisa che le Fondazioni “sono tenute a perseguire
esclusivamente le finalità istituzionali indicate nell’atto
costitutivo e nello statuto dirette al perseguimento di interessi
collettivi’ eliminando la dicitura finale ‘dei suoi appartenenti o di
terzi’”. Accolto anche l’emendamento totalmente sostitutivo del
comma 5 dell’
articolo 44, “Requisiti per la nomina dei
membri dei comitati di controllo
”, in cui si prevede che
ai membri del comitato spetti un gettone di presenza “determinato
sulla base di quelli previsti per analoghe funzioni” e che il
gettone non sia erogato ai membri che sono pubblici dipendenti quando
le sedute si tengono in orario di lavoro. La versione originale del
testo prevedeva invece semplicemente che il gettone fosse stabilito
dal congresso di Stato. Infine, con l’emendamento accolto
all’
articolo 45, “Convocazione del comitato di controllo”
modificativo del comma 1, si specifica che le sedute del comitato
siano convocate dal Presidente, “tenendo conto dei criteri di
efficienza ed economicità indicati dall’articolo 42, comma 5”.
La
seduta si è interrotta all’articolo 45 e riprenderà in notturna per
concludere l’esame dell’articolato.

San
Marino, 21 aprile 2015/01

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy