Confronto tra Comites San Marino e Azione-Italia Viva sulla legge cittadinanza

Il Comites San Marino ha incontrato i candidati di Azione-Italia Viva.

Lunedì scorso una delegazione del Comites San Marino, composta dal presidente Alessandro Amadei, dal vicepresidente Barbara Righetti, dal membro dell’esecutivo, Marina Rossi, e dai consiglieri Valter Bartolini, Laura Corbelli e Stefano Gatta, ha incontrato gli esponenti di Azione-Italia Viva, ossia Massimo Ungaro, candidato alla Camera nella circoscrizione Estero Europa, Alessandro Petrillo, candidato alla Camera nell’uninominale del collegio di Rimini, ed Elena Leardini, candidata al Senato per il collegio uninominale che comprende Rimini Cesena e Forlì.
A moderare il dibattito Marcella Michelotti, presidente di Azione – sezione San Marino, alla presenza di Giorgia Bellucci, coordinatrice di Italia Viva di Rimini, e Adalmiro Bartolini, coordinatore di Italia Viva San Marino. È quanto si legge nel comunicato congiunto di Comites San Marino e Azione-Italia Viva.

Al centro dell’incontro, “la questione dell’obbligo di rinuncia alla cittadinanza d’origine come condizione per acquisire la cittadinanza sammarinese per naturalizzazione” e “la necessità per i sammarinesi di origine italiana di recuperare la loro prima cittadinanza”.

A tal proposito il presidente del Comites San Marino, Alessandro Amadei, “ha lanciato un appello ai candidati, affinché essi si adoperino a modificare quanto prima la legge 5 febbraio 1992 n. 91 che regola la materia della cittadinanza, introducendo il divieto di rinuncia alla cittadinanza italiana e il riacquisto della stessa cittadinanza da parte dei cittadini italiani residenti all’estero che la possedevano e che vi hanno rinunciato”.

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