Dsm sul servizio sanitario

“La civiltà ed il benessere di uno stato si misura anche sulla qualità del servizio sanitario”. Il giudizio qualitativo non è solo dei fruitori ma anche degli operatori che ne rappresentano la risorsa principale.

Il 2018 doveva essere l’anno di svolta con i concorsi internazionali e la legge sulla dirigenza medica che avrebbero creato una concorrenza all’Italia. In realtà siamo riusciti a perdere anche i pochi medici sammarinesi che avevamo.

La situazione è davvero grave, tanto che le USL italiane stanno richiamando i propri medici pensionati!

Il risultato che abbiamo ottenutocon la nostra “Cura” è stato che alcuni concorsi sono andati deserti, anche perché l’esito di taluni si sapeva da mesi e a nessuno piace essere presi per i fondelli, e la fuga è continuata, per citare i più recenti: dott. Lisi della cardiologia; a gennaio la neurologia ha perso il dott. Stumpo; a febbraio la radiologia ha persoil dott. Renzini.

Ma non è finita qui! Apprendiamo che di recente anche il Direttore f.f. delle Cure Primarie e Salute Territoriale, Dr. Ceccarini, ha rassegnato le  dimissioni dal proprio incarico ricoperto da oltre tre anni,   così come i coordinatori dei Centri Salute e alcuni medici coinvolti nei vari gruppi di lavoro. Insomma, un disastro!

Cosa succederà ora di fatto? Nulla da temere, il solito incarico strapagato ad un qualche pensionato italiano a fine carriera o ancor meglio un “Concorso internazionale” di cui è già noto il vincitore come è già successo per il direttore dell’ortopedia e la sua equipe, per la fisiatria e pediatria!

Se il sistema è per “Preferenza” è inutile e costoso fare un concorso internazionale tanto non si presenterà nessuno. E’ talmente chiaro che si decide per preferenza, che si aspetta da ottobre l’arrivo dell’ortopedico(Di Caprio di Riccione) che ha vinto il concorso ma che da allora paghiamo come consulente.

Ci chiediamo fino a che punto sia legale tutto questo e come sia possibile mantenere un’armonia nelle fila del personale medico; tutte queste defezioni dimostrano chiaramente che esiste un conflitto interno con la dirigenza! Perdere tutti questi professionisti che erano non solo il presente ma anche il futuro per il nostro sistema sanitario quanto è venuto a costare?  Come riusciremo a rimediare ad una situazione che diventerà sempre più critica in ragione di quanto sta succedendo anche in Italia? Di chi è la colpa?

Qualcuno ci può rispondere, per favore?

 

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