Energia, Comuni della riviera al ‘palo’: «Spegneremo la luce»

Si studiano lampioni accesi in modo alternato o con meno intensità Montini: «Andrà garantita la sicurezza. Elimineremo tutti gli sprechi»

ANDREA OLIVA – Lampioni spenti in modo alternato, o accesi in ritardo e spenti in anticipo. Oppure con una intensità luminosa inferiore, sempre che si tratti di impianti moderni a led e controllati. In questi ultimi giorni negli uffici dei Comuni si stanno vagliando le ipotesi per dare un taglio alla bolletta energetica. Fino all’inizio dello scoppio della guerra i sindaci facevano affidamento sui ristori del governo per superare il caro energia, ma ora «l’ipotesi di superare questa fase con eventuali ristori la vedo molto difficile» confessa Fabrizio Piccioni sindaco di quella Misano che ha piccolo record: 5.600 punti luce sulle strade quando la popolazione è di poco superiore a 13mila abitanti. (…)

Articolo tratto dal Resto del Carlino

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy