Ephedra: comunicato stampa

ASSOCIAZIONE CULTURALE EPHEDRA

COMUNICATO STAMPA

Il tema della riforma elettorale è di estrema attualità: nei giorni scorsi ci sono stati frequenti incontri tra le forze politiche, nella prossima seduta del Consiglio Grande e Generale il progetto di legge di iniziativa popolare sarà portato in seconda lettura.

L’Associazione Ephedra ha quindi organizzato una tavola rotonda sul tema:

“riforma elettorale e progettualità politica:

nascerà il bipolarismo anche a San Marino?”

che si svolgerà

giovedì 19 aprile h. 21,00 presso il TEATRO TITANO

Introdurrà il tema

VLADIMIRO SELVA – Comitato pro-Riforma Elettorale

Sono stati invitati ad intervenire:

GIUSEPPE MORGANTI Presidente del PSD

PASQUALE VALENTINI Segretario del PDCS

MARIO VENTURINI Coordinatore di AP

ROBERTO TAMAGNINI Coordinatore di SU

AUGUSTO CASALI Segretario del NPS

Dopo un periodo di forte instabilità politica che negli anni scorsi ha portato alla formazione di sei governi in una sola legislatura, le forze politiche hanno dovuto accogliere l’invito del Comitato Civico di modificare la legge elettorale per dare più importanza al ruolo dei cittadini.

Il rischio, però, è che questo costituisca il male minore che i partiti sono disposti a pagare per poter continuare come prima, o quasi. Se in passato ci si incontrava dopo le elezioni in qualche villa appartata od in un ristorante ameno per decidere quale governo fare e con chi, domani questi incontri potrebbe bastare farli prima. Ciò non costituirebbe un grande passo in avanti!

Se così fosse si tratterebbe solo di un pannicello caldo appoggiato sul sistema politico sammarinese, in crisi per aver progressivamente perso autorevolezza e legittimazione, in quanto ci si avvierebbe a percorrere la stessa strada intrapresa dai partiti politici italiani nel 1994.

Essi dopo aver attraversato una fase di forte turbolenza politica – dalla quale i “partiti storici” uscirono con la perdita delle loro radici ideali ed affidandosi al pragmatismo programmatico – non avevano più la capacità di interpretare il bene comune del paese e caddero in una profonda crisi morale. Per risollevarsi dalla quale decisero di cambiare il sistema elettorale, passando dal proporzionale ad un maggioritario “mattarellum”, quasi fosse quella la panacea di tutti i mali.

A San Marino, oggi, anche i nostri partiti forse pensano di superare l’instabilità con lo stesso stratagemma, senza un’analisi realistica delle vere cause che hanno portato all’attuale crisi politica.
Campanelli dall’arme come l’astensionismo, l’elettorato di protesta, la personalizzazione e frammentazione delle forze politiche, sembrano essere suonati invano in questi anni.

Anche l’ultimo governo è nato senza una credibile fase di analisi e progettualità politica, così i partiti continuano ad aggregarsi in maniera estemporanea ed opportunistica.

Può reggere un siffatto sistema politico ed assicurare un futuro a questo Paese?

Saranno capaci i partiti di interpretare un nuovo modo di fare politica? Saranno in grado di analizzare i veri bisogni della cittadinanza, elaborando delle risposte in grado di risolvere i problemi della collettività e non più solo quelli dei singoli? Sapranno elaborare un vero progetto politico attorno al quale aggregare le forze ed il consenso o continueranno al piccolo cabotaggio?

Glielo chiederemo nel corso della tavola rotonda!

ASSOCIAZIONE EPHEDRA

San Marino 18 aprile 2007

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