FINANZE. BILANCIO, VALENTINI: GIOCO DI SQUADRA PRO-PAESE Agenzia Dire-Torre1

MUSSONI: LEGGE DI RESPONSABILITA’; MULARONI: ORA RIDURRE SPRECHI
Tutti avrebbero voluto una finanziaria “diversa”, ma alla luce dei voti incassati- una fetta
piu’ ampia della maggioranza stessa- il governo ringrazia. I segretari di Stato Pasquale Valentini, Antonella Mularoni e Francesco Mussoni, rispettivamente per le finanze, gli esteri e
il lavoro, incontrano la stampa all’indomani della maratona consigliare sul bilancio. E per parlare di quei 33 voti a favore e tre astensioni che hanno allargato il bacino del Patto, ad oggi
fermo a 31 consiglieri. Valentini si dice soddisfatto “per conto del governo e del Paese”. Perche’ riconosce che “quest’anno si e’ affrontato la legge di bilancio in un momento ancora piu’ difficile dell’anno scorso” e gli interventi economici proposti “lasciano ancora di piu’ il segno”, a partire dalla cosi’ detta patrimoniale.
Il responsabile delle Finanze sottolinea poi la valenza del clima in cui si sono svolti i lavori, “da cui e’ emersa piu’ forte la consapevolezza che non era un gioco al rimpallo di responsabilita’, ma che la politica deve essere all’altezza di fare scelte inderogabili”. A conferma di cio’, l’apertura per alcune proposte dell’opposizione. Valentini mette in evidenza “la grande convergenza sull’articolo 24” quello che definisce il piano strategico di sviluppo “con l’allegato z”. Loda quindi il “forte impegno del Psd” che ha portato un articolo emendato approvato con 48 voti a favore e solo sei contrari: “Un bel segnale perche’ ha manifestato la volonta di convergenza sulle scelte che possono aiutare a dare un prospettiva futura al Paese”.
Chiave di volta della legge di bilancio sara’ la riforma tributaria, su cui la segreteria di
Stato per le finanze e’ gia’ al lavoro da questa mattina e che si intende portare in Aula nei primi mesi del nuovo anno, si conta entro febbraio. Tra i provvedimenti inclusi nella finanziaria
Valentini tocca l’articolo 34 quello sui frontalieri. “Se sara’ possibile attuare la riforma tributaria gia’ i primi mesi del 2012, il problema della mancata detassazione loro riservata sara’ superato”, spiega. Nel frattempo, la cosiddetta supertassa resta in vigore, ma e’ introdotto un correttivo. Per i redditi di lavoro annui lordi inferiori ai 25 mila euro “viene riconosciuto lo sgravio fiscale sull’ammontare dell’imposta dovuta per il 2011, da utilizzare a compensazione con l’imposta dovuta per il 2012”. In sostanza, “potranno recuperare circa del 50% di quanto
perso, che verra’ riconosciuto in modo forfettario in busta paga”.
Il segretario di Stato per il lavoro, Mussoni difende una legge di bilancio “di responsabilita’ e di sviluppo”. Con il provvedimento “si crea discontinuita’ rispetto il passato: con scelte precise di rigore e contrasto agli sprechi”. Ma e’ anche legge di sviluppo” grazie all’inserimento di uno stanziamento da 30 milioni di euro da impegnare in investimenti”.
Rispetto al settore del lavoro, Mussoni evidenzia l’impegno del governo di rivedere attraverso
una legge e riordinare quindi gli strumenti di credito agevolato per la prima casa e per “individuare nuovi strumenti diversi dall’acquisto e conto interesse per le coppie”. Poi i voucher
formativi: “lo Stato stanzia 250 mila euro per l’alta formazione all’estero di giovani che dalle aziende vengono formate all’estero”. In pratica, l’azienda e’ sostenuta fino al 50% per le spese della formazione del giovane in missione formativa. In fine, la legge di bilancio introduce poi la possiiblita’ di estinguere il mutuo agevolato per la  prima casa entro 5 anni, “in modo da dare certezza allo Stato di recuperare gli interessi”.
Infine, il segretario di Stato Mularoni plaude all’approvazione del provvedimento: “Siamo lieti di aver ottenuto un sostegno piu’ ampio della maggioranza rispetto ad un provvedimento che avremmo preferito non portare”. Ricorda poi l’impegno del governo di andare “a rivedere i centri di costo” perche’ “e’ necessario il massimo rigore quando si chiedono i sacrifici ai cittadini”. Infine, ribadisce il peso delle dinamiche internazionali e che “la risoluzione nel breve del contenzioso con l’Italia e’ importante e contiamo di risolverlo al piu’ presto”. “Il 2012 segnera’ un passaggio definitivo del nostro Paese da un sistema, quello vecchio, all’altro, quello nuovo”. Infine, una battuta sulle voci critiche al provvedimento della stessa maggioranza: “Sono da intendere come stimolo- spiega Valentini- un modo per dire, o adesso o mai piu’, e le votazioni confermano che erano questo”.

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