Il 19 settembre al via il XVII Congresso dei GDC di San Marino

“Uscire dalla crisi costruendo il futuro”: il 19 settembre al via il XVII Congresso dei GDC di San Marino

“Pronti a giocare un ruolo da protagonisti in Repubblica partendo da formazione, rapporti internazionali e attivismo sul territorio”

Pronta al debutto la scuola di formazione politica con partnership prestigiose

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“Uscire dalla crisi costruendo il futuro”. È un messaggio forte e chiaro – basato sul concetto di partecipazione attiva alla vita politica – quello con cui i Giovani Democratico Cristiani si presenteranno al Paese in occasione del XVII Congresso, in programma sabato 19 settembre prossimo alla Sala Montelupo di Domagnano. Un appuntamento cruciale, che prende le mosse e ha come suo filo conduttore le parole usate da Mario Draghi durante l’ultima edizione del Meeting di Rimini. «Il debito creato con la pandemia è senza precedenti e dovrà essere ripagato principalmente da coloro che sono oggi i giovani» diceva Draghi solamente alcune settimane fa, «è nostro dovere far sì che abbiano tutti gli strumenti per farlo pur vivendo in società migliori delle nostre». Un discorso che, secondo il presidente dei GdC, Lorenzo Bugli, tocca da vicino anche la realtà sammarinese. “I principi espressi da Draghi sono stati per noi una fonte di ispirazione in questi giorni di avvicinamento al Congresso – afferma Bugli -. Abbiamo riflettuto a lungo sulla possibilità di organizzare o meno questa manifestazione dopo i mesi di incertezza legati al Covid. Tuttavia abbiamo deciso comunque di scendere in campo, per testimoniare il nostro impegno concreto e la volontà di spenderci e adoperarci per il il bene del Paese che amiamo. Il 19 settembre torneremo a riunirci non soltanto per un mero esercizio di rinnovo delle cariche, ma anche per dettare le linee programmatiche e l’agenda di un Movimento che negli ultimi tre anni ha visto triplicare il numero dei propri iscritti (solamente nelle ultime due settimane si sono registrati 25 nuovi tesseramenti), è stato in grado di eleggere tre rappresentanti in Consiglio Grande e Generale e che, di fronte alla grave crisi che nell’ultimo periodo ha reso ancora più evidenti le priorità della nostra Repubblica, ha deciso di compiere un atto di responsabilità, nel nome di un impegno attivo e propositivo sul fronte della politica. Un impegno che trae la sua forza dalla grande attenzione che in questi anni è stata riservata il tema della formazione che, come evidenziato da Draghi, è l’unico strumento in grado di traghettare i nostri giovani verso il futuro e di renderli pronti a misurarsi con le grandi sfide della politica”.

Tre saranno i pilastri del XVII Congresso.

A cominciare proprio dalla formazione. “Il 19 settembre prossimo – prosegue Bugli – verrà ufficializzata la nascita della nostra scuola di formazione politica, ‘Esserci per esserci. Conoscere per agire’, partita nel 2017 grazie al supporto dell’amico Pasquale Valentini, e che d’ora in avanti potrà vantare delle partnership prestigiose con la Fondazione Meeting per l’amicizia tra i popoli, la Fondazione Konrad Adenauer e la Fondazione De Gasperi. La scuola debutterà nel 2021 con un ricco palinsesto di corsi, in presenza e online, presentazioni di libri, momenti culturali e visite didattiche”

“A Domagnano – prosegue Bugli – avremo inoltre con noi i rappresentanti delle principali forze centriste europee ed italiane: da Riccardo Pozzi (IDC-CDI) a Forza Italia Giovani e Studi Centro fino ai contributi video di Carlo Angrisano (EDS) e Virgilio Falco (IYDU). Sarà l’occasione per rafforzare i nostri legami con i movimenti giovanili esteri ma anche per ribadire con forza la vocazione internazionale che negli ultimi tre anni ci ha visto in prima linea e che ci ha portato ad essere protagonisti all’interno delle principali sigle del mondo Centrista, EDS, YEPP, DEMYC, IDC-CDI. Una strada lungo la quale intendiamo sicuramente proseguire”.

Infine “nell’ottica di un rafforzamento della nostra presenza sul territorio, presenteremo una squadra di giovani preparati e motivati che nei prossimi mesi porteranno il loro contributo all’interno delle Sezioni e delle Giunte di Castello, vere anticamere e palestre di formazione per le nuove generazioni che aspirano ad amministrare la cosa pubblica con serietà e competenza”.

Il Congresso dei Gdc prenderà il via alle 15 e culminerà in serata con il discorso del nuovo presidente eletto.

 

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