Il Patto del 1462 scelto come tema della nuova edizione di “Giornate Medievali” a San Marino

Manifestazione di punta dell’estate 2022 della Repubblica  di San Marino, “Giornate Medievali – 1462 Il Patto” è stata presentata questa  mattina alla stampa nella sede della segreteria di Stato per il Turismo alla presenza del segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati, del direttore dell’Ufficio del Turismo, Annachiara Sica, di Rossella Fugaro, organizzatore e project manager della manifestazione, di Massimo Andreoli, presidente del Consorzio europeo delle rievocazioni storiche, di Gabriele Bonvicini, direttore artistico, e del regista Alessandro Martello.

L’evento “Giornate Medievali”, giunto quest’anno alla sua 25ª edizione, avrà luogo il 28, 29, 30 e 31 luglio nelle vie e contrade del centro  storico della Repubblica di San Marino.

Ideato dalle agenzie Trends e Wavents, dal Consorzio europeo delle rievocazioni storiche e dal Comitato italiano delle associazioni nazionali storiche, il festival, il cui taglio del nastro inaugurale è previsto domani, giovedì 28 luglio, alle ore 18 alla Porta San Francesco, porta il titolo “Giornate Medievali – 1462 Il Patto” con il quale gli organizzatori hanno voluto fortemente caratterizzare l’edizione  2022 legandola concettualmente a una delle date cardini nella storia sammarinese:  il 21 settembre 1462 venivano, infatti, siglati i Patti di Fossombrone tra il Papato e San Marino, uniti nella guerra contro i signori Malatesta e da cui scaturirà nel 1463 la conformazione e l’estensione geografica di San Marino che non varierà più nella storia.

I visitatori  saranno guidati in un viaggio  attraverso  il XV secolo e in particolare attraverso le tipicità della terra di San Marino e dei  vicini  territori  dei  Malatesta e dei Montefeltro, realtà strettamente legate ai fatti di quel 1462 da cui trae spunto la declinazione tematica dell’evento.
Il racconto  avverrà attraverso  l’utilizzo di strumenti  quali la rievocazione  storica, lo spettacolo dal vivo, la didattica, l’edutainment e il gaming.
Artisticamente l’evento si  snoderà su due filoni paralleli. Da un lato quello dello storytelling più propriamente storico reso vivo e dinamico dalla rievocazione e dalla living history curata da gruppi storici per lo più sammarinesi ma anche italiani, dall’altro quello della suggestione evocativa grazie a spettacoli dal vivo, animazioni e proposte di intrattenimento storicamente attendibili e adatte a un pubblico eterogeneo che spazia dai bambini agli adulti, dai visitatori locali agli ospiti stranieri grazie ad un linguaggio universale che è quello del coinvolgimento e dell’emozione.

Il viaggio nel centro storico di San Marino sarà un continuo alternarsi di stupore ed emozioni grazie alla continua possibilità di vivere in maniera immersiva un rapporto con un’epoca storica così affascinante e lontana.
A fare quasi da controcanto al percorso rievocativo si alterneranno nelle principali piazze e vie del centro storico artisti e spettacoli che spazieranno dalle arti performative alla musica, dal teatro di figura a quello fisico, dalle performance itineranti ai grandi show fissi.
Un caleidoscopio di offerte di intrattenimento che permetterà di godere di spettacoli diversi tra loro ma accomunati dalla medesima altissima qualità artistica e forte capacità di coinvolgimento.  Dai giullari alla musica tardo medioevale, dagli istrioni agli acrobati, dai cantastorie agli sbandieratori.
Un  palcoscenico  grande  come  la  città, pronto  a  riempirsi  di  artisti  che  con  la  loro vitalità sapranno incarnare il passato, allietare il presente e regalare quella leggerezza necessaria per guardare al futuro.

Tutte  le  giornate  culmineranno  con  uno  spettacolo  capace  di trasferire  al pubblico,  attraverso parole, musica e performance tutto il fascino e la potenza evocativa dell’epoca prescelta. Una commistione  tra  living  history  e  spettacolo  dal  vivo  per  dare  vita  a  un  racconto  capace  di incarnare e trasmettere tutto il fascino ancora vivo e palpabile della San Marino medioevale.
Ogni sera uno spettacolo diverso per contenuti e peculiarità avrà luogo nell’incantevole cornice della Cava dei Balestrieri: dalle esibizioni di giullari, sputafuoco e musici il giovedì sera alle abili coreografie  di  trampolieri  il  venerdì  per  culminare  poi  in  due serate  di  altissima  portata evocativa che vedranno il sabato sera le celebrazioni per i 40 anni del gruppo Musici e Sbandieratori della Federazione balestrieri sammarinesi e la domenica il ritrovato Palio del Tricorniolo con la presenza delle cttà ospiti che tradizionalmente animavano l’importante agone.

Tutte le attività previste saranno a ingresso gratuito.

Gli orari di inizio e fine delle attività sono i seguenti: giovedì 28 luglio dalle ore 16 alle ore 00.30; venerdì 29 luglio dalle ore 16.00 alle ore 00.30; sabato 30 luglio dalle ore 10.30 alle ore 00.30; domenica 31 luglio dalle ore 10.30 alle ore 00.30.

Grazie  alla  collaborazione  con  i principali  ristoratori,  in  occasione  dell’evento  saranno  allestite taverne aperte al pubblico che proporranno menù di ispirazione storica con piatti creati ad hoc per la manifestazione.

Il  festival,  in  virtù   delle   sue  politiche   green   e  di  ecosostenibilità,  è inserito tra le manifestazioni ufficiali Eco Actions di Legambiente ed è il primo evento sammarinese con questa  attestazione, ovvero  di  evento che attua una  serie  di  misure volte alla riduzione dell’impatto ambientale.

L’evento  prevede  il  coinvolgimento  delle  principali  associazioni  locali  che  operano nel mondo  del  sociale  con  attività  specificatamente   studiate  per  offrire  servizi anche  al pubblico  dei  diversamente  abili  in  una  visione  di  reale  inclusione.
E,  quindi,  garantirà  la traduzione in lingua dei segni degli spettacoli serali, prevedrà l’inserimento nel team accoglienza di due ragazzi  sammarinesi con sindrome  di Down che saranno   accompagnati  e  seguiti costantemente  da un educatore, assicurerà  la presenza di operatori per permettere  la fruizione delle attività e dei giochi ai bambini con autismo e con disturbi del neurosviluppo.
La segnaletica dell’evento, infine, riporterà  anche  le indicazioni dei percorsi  accessibili per rendere possibile la visita alle persone con difficoltà o disabilità motorie.

Numerose sono le attività di engagement, create dagli organizzatori a vari livelli e dedicate tanto al pubblico  dei  visitatori  quanto  ai  commercianti  del  centro  storico,  agli  sponsor e ai partner dell’evento.

Molti i canali di promozione  e comunicazione  che saranno messi in campo, sia tradizionali sia digitali  e  innovativi,  per  assicurare  all’evento  la  massima  visibilità,  prima  e  durante  il  suo svolgimento.
Affissioni, pagine su quotidiani nazionali e locali, mappe e copie del programma distribuite tra San Marino e la Riviera, totem e attività di guerrilla marketing sono le iniziative cui si ricorrerà in termini di promozione.
In particolare, si insisterà sulla comunicazione digitale come leva importante per sostenere l’evento e per attrarre visitatori.
Da alcuni giorni sono infatti on line su Facebook,  Instagram  e  Tik  Tok  le  pagine  ufficiali  della manifestazione  che  hanno  come  fine principale quello di creare una community lasciando alle persone la possibilità di interagire e contribuire  postando contenuti propri oltre a quelli ufficiali  che  saranno  pubblicati dall’organizzazione   quotidianamente. L’hashtag ufficiale da utilizzare sui  social  è il nome dell’evento.

Per restare aggiornati sul programma sono a disposizione: il sito web dedicato https://www.giornatemedioevali.com e le pagine ufficiali sulle piattaforme social https://www.facebook.com/GiornateMedioevaliSanMarino e https://www.instagram.com/giornatemedioevalisanmarino/.

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