Il personale non si trova, il titolare del Barrumba costretto a fare il custode

Pavolucci (Cgil) spinge per paga giusta e orari non interminabili: «Il punto di partenza non possono che essere le condizioni di lavoro».

Nicola Strazzacapa – (…) Agostino Brigidi ha aperto il Barrumba insieme all’amico e socio Gianni Capitani nel 1997 e in oltre un quarto di secolo ha visto Rimini e la Riviera cambiare completamente pelle da dietro e il bancone o girando fra i tavoli e le botti di uno dei locali di punta della nostra città. Basta dire Chicco e Gianni per capire di cosa si stia parlando, ma da qualche giorno di “Chicco” non si vedeva neanche l’ombra. Dove era finito? «Si è ammalato il custode e per una settimana l’ho sostituito in prima persona: tutti i giorni dalle quattro e mezzo a mezzogiorno. D’altra parte è diventato difficilissimo reperire personale qualificato, quest’anno è quasi impossibile e abbiamo dovuto sopperire rimboccandoci ancor più le maniche”. (…)

Articolo tratto dal Corriere di Romagna

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