Inchiesta della Capitaneria di porto: quattro arresti

Barche al limite della sicurezza mandate in mare grazie a certificati rilasciati da ispettori senza requisiti: l’inchiesta della Capitaneria di Rimini si è conclusa con quattro persone arrestate e 13 indagate.
In carcere sono finiti, in particolare, due dipendenti dell’Istituto Giordano – come racconta Alessandra Nanni sul Resto del Carlino di oggi – con accuse di “associazione per delinquere finalizzata alla falsa attestazione di requisiti di sicurezza di imbarcazioni da diporto, truffa aggravata, ed abuso d’ufficio”.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy