Interventi del governo di San Marino a favore dei consumatori e del risparmio energetico

Il Congresso di Stato, tenutosi oggi, ha ascoltato all’inizio della seduta il riferimento degli Ecc.mi Capitani Reggenti Mirko Tomassoni ed Alberto Selva sull’intervento all’Assemblea dell’Onu. Poi è passato a trattare le normali pratiche dell’amministrazione pubblica.
Il governo della Repubblica di San Marino sta varando una serie di provvedimenti a favore dei lavoratori dipendenti, dei consumatori e delle famiglie in difficoltà (certificato di credito sociale) e per incentivare il risparmio energetico.
Hanno illustrato i provvedimenti Stefano Macina, Segretario di Stato alle Finanze e Pier Marino Mularoni, Segretario di Stato al Lavoro .

Per i lavoratori dipendenti è stato ratificato dal Congresso di Stato l’accordo raggiunto e sottoscritto fra una delegazione di governo ed i rappresentanti sindacali denominato ‘fiscal drag’.

Per i consumatori il governo intende incentivare gli acquisti in Repubblica, prorogando fino a giugno 2008 gli eco-incentivi per la rottamazione dei veicoli, riducendo, come negli anni precedenti, le imposizione sui carburanti (sconto presso i distributori, 6 Cent. per litro) ed abbassando la monofase per i commercianti sulla merce venduta a clienti che si servano della – istituenda – San Marino Card.

La San Marino Card dovrà diventare ‘fidelity card’, da utilizzare presso gli esercizi con cui verrà stipulata una convenzione, per accumulare punti e quindi vantaggi, tanto da ottenere una serie di sconti su una vasta gamma di prodotti (carburanti compresi, in aggiunta allo sconto attuale praticato a tutti). La Card sarà distribuita a tutti i sammarinesi maggiorenni, ai frontalieri, e a quant’altri ne abbiano diritto nei primi mesi del prossimo anno.

Altri incentivi, come ad esempio la riduzione della monofase al 9%, sono previsti per chi investe nelle energie alternative (pannelli solari, eccetera).
Infine il Congresso si è occupato della azienda Alluminio Sammarinese, la quale come Alutitan, Erba Vita, LCS ed altre hanno bisogno di nuove aree per espandersi, proponendosi di valutare a tempo debito le richieste tenendo conto della necessità di mantenere in vita dette aziende e anzi facendole sviluppare nei limiti imposti dalla limitatezza del territorio sammarinese. Seguiranno la questione Pier MarinoMularoni, Tito Masi, Segretario di Stato all’Industria e, Marino Riccardi, Segretario di Stato al Territorio per quanto di competenza.
Leggi comunicato sui tre decreti di ordine fiscale approvati dal Congresso di Stato

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