LAVORO E GRAVIDANZA

Nuova proposta di legge per le donne che sono esposte a rischi o pericoli lavorativi si prevede l’astensione dal lavoro per tutta la gravidanza fino al quarto mese dopo il parto.

E’ stata oggi depositata dai Consiglieri Claudio Muccioli e Giovanni Francesco Ugolini una proposta di legge volta al miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza delle lavoratrici gestanti, puerpere ed in allattamento.

Questa proposta si inserisce nelle iniziative di promozione delle politiche sociali che il Partito Democratico Cristiano Sammarinese ha disposto nell’ambito delle politiche a favore delle famiglie. Questa proposta nasce da una specifica esigenza di poter garantire a tutte le lavoratrici le migliori condizioni di lavoro, soprattutto in quel particolare periodo che è la gravidanza.

Nella normativa sammarinese, pur essendo presenti sufficienti garanzie sia occupazionali, contributive, retributive, di salvaguardia del posto di lavoro, è assente una specifica legislazione che imponga obblighi di tutela della salute delle lavoratrici madri adibite a lavori pericolosi per se e/o per il nascituro.

Il completamento della normativa si rende necessario in quanto impropriamente attualmente le lavoratrici che si trovano in condizioni di lavoro che possono comportare un rischio per se o il nascituro, si trovano a dover girare tra i vari uffici ed ambulatori in cerca di un certificato che riconosca la pericolosità del lavoro svolto. Per di più non a causa loro, bensì del lavoro che svolgono, sono costrette ad utilizzare l’astensione dal lavoro ricorrendo impropriamente all’utilizzo dei disposti relativi alla certificazione di malattia.

Il diritto all’assistenza e alla protezione, previsto dall’articolo 12 della Dichiarazione dei Dirtitti dei Cittadini, raggiunge la sua massima espressione nella tutela della donna durante il periodo della gravidanza, dove è necessario predisporre un’attenta azione di salvaguardia per la salute sia della madre che del nascituro. Il binomio madre-nascituro è inscindibile ai fini della tutela delle lavoratrici madri. Non si può parlare solo di tutela della salute del feto, ma di tutela della salute riproduttiva che va dal pre-concepimento, al concepimento vero e proprio, al post concepimento.

La proposta, quindi, prevede che qualora le lavoratrici in gravidanza non possano essere collocate in attività lavorative consone, sia previsto la possibilità di una astensione dal lavoro per tutta la gravidanza fino al quarto mese dopo la data del parto.

I presentatori hanno inoltre ritenuto importante, anche ai fini di evitare una potenziale discriminazione nei confronti delle donne in età fertile, di prevedere anche interessanti agevolazioni per le aziende in cui le lavoratrici sono inserite.

Si allega la relazione con la proposta di legge.

San Marino, 2 ottobre 2007
I Consiglieri

Muccioli Claudio

Ugolini Giovanni Francesco

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