L’Informazione di San Marino: “Problemi di numero legale in Consiglio”

L’Informazione di San Marino. Non c’è il numero legale, la seduta non può aprirsi e il Consiglio slitta di circa un’ora e la Reggenza lascia l’Aula per tornare in seguito

Martedì mattina la seduta del Consiglio grande e generale è convocata per le 8 e 30. Pochissimi della maggioranza di 42 consiglieri, che quindi non dovrebbe aver problemi a garantire il numero legale, si presentano. A garantire il numero legale è stata Katia Savoretti, di Rf che, membro dell’ufficio di Segreteria, ha poi richiamato i colleghi, durante il dibattito in comma comunicazioni, alla puntualità e al rispetto istituzionale. Richiamo che, peraltro, in apertura di seduta era stato fatto anche dai Reggenti Francesco Mussoni e Giacomo Simoncini.

Si è poi associato anche il consigliere di Rete, Paolo Rondelli, che ha condiviso l’appello della collega.

Appelli, dalla Reggenza ad alcuni consiglieri, alla puntualità nei lavori. E’ servito?

Neanche per idea.

La storia si è ripetuta ieri mattina. Consiglio convocato per le ore 9. Presenti a quell’ora, 22, tra esponenti di maggioranza e di opposizione. 

La Reggenza, entrata puntuale in Aula, ha assistito all’appello in un’Aula semivuota e, constatata l’assenza del numero legale, non ha potuto che prendere atto delle assenze ed ha lasciato l’Aula. I Capi di Stato sono quindi tornati in Aula dopo circa un’ora e, constatata questa volta la presenza del numero legale, hanno potuto dichiarare aperta la seduta.

La maggiore responsabilità di garantire il numero legale è evidentemente di una maggioranza che conta 42 consiglieri e risulta imbarazzante che la regolarità delle sedute debba essere invece garantita da esponenti di opposizione.

 

Articolo tratto da L’informazione di San Marino, pubblicato integralmente dopo le 21

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