San Marino. Scomparsa di Moris Gjezi, CSU: ‘Un altro infortunio mortale sul lavoro’

SAN MARINO. La CSU si stringe ai congiunti e familiari del giovane deceduto, e si appella alla magistratura affinché faccia piena luce sull’accaduto. Attraverso i suoi legali si costituirà parte civile nel procedimento giudiziario che seguirà per la scomparsa sul lavoro di Moris Gjezi.

Comunicato stampa

È stato un incidente sul lavoro quello in cui ha perso la vita ieri Moris Gjezi, alla giovante età di 34 anni. Come è noto, la morte del 34enne dipendente della azienda di trasporti Beccari Srl è avvenuta in un drammatico incidente mentre era alla guida di un mezzo pesante durante un trasporto di rifiuti solidi urbani dal centro di multiraccolta di San Giovanni verso l’impianto Hera di Ravenna.

Nell’indagine avviata, la Centrale Sindacale Unitaria si appella fin d’ora alla Magistratura affinché faccia piena luce sulla dinamica dell’incidente e accerti fino in fondo se alla base di quanto accaduto vi fossero eventuali responsabilità. La FLI-CSU, come avviene di norma in casi analoghi, ha avviato presso gli uffici competenti una prima verifica per accertare se il giovane lavoratore, residente a San Marino con permesso di soggiorno, fosse stato assunto con regolare permesso di lavoro, ma al momento non ha ottenuta una risposta.

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