Rimini. Quasi due milioni di voucher nel 2016

Corriere RomagnaVoucher senza freni: due milioni nel 2016 20% in più in un anno

RIMINI. Quasi due milioni nel 2016. Rimini si conferma una delle province d’Italia in cui c’è maggior utilizzo dei “contestatissimi” contratti voucher. Nell’anno appena trascorso sono stati staccati 1.991.620 “tagliandi” contro 1.592.217 del 2015: sono 399.403 in più (+20,05%) a conferma che si tratta di un contratto il cui utilizzo è tutt’altro che in crisi. In base ai numeri della Cgil, la maggior parte dei voucher riminesi viene spesa nel settore del turismo (28,5%), seguono commercio (16,5%) e servizi (6,97%), quindi pulizie (1,4), la vori domestici (1,2) e agricoltura (0,5). Restano fuori dai conteggi il 40,22% dei contratti, la maggior parte dei quali – secondo la Confederazione – viene spesa fra turismo, commercio e manifatturiero.

I referendum. Voucher e appalti sono al centro del referendum su cui ormai da mesi sta lavorando la Cgil. La Camera del lavoro ha raccolto un milione e 200mila firme certificate, di cui 14mila anche a Rimini. E ora lancia la campagna sulla proposta di legge di iniziativa popolare Carta dei diritti universali del lavoro che presto verrà esaminata in commissione alla Camera. «La Consulta ha ammesso due dei nostri tre quesiti – afferma il segretario generale del sindacato Graziano Urbinati insieme al segretario organizzativo Massimo Fusini –. Il via libera è arrivato per voucher e appalti, escluso quello sull’Articolo 18: ma non è certo un tema sul quale intendiamo mollare». (…)

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