San Marino. Parco eolico, sequestri delle Fiamme Gialle per 350 milioni di euro

Antonio Fabbri – L’informazione di San Marino: Eolico calabro, ri-sequestro per 350milioni / Di mezzo società sammarinese

SAN MARINO. E’ scattata ieri da parte della Guardia di finanza l’operazione “L’isola del vento”. Sequestrati beni per un valore di circa 350 milioni di euro. L’ope­razione lo sviluppo del­la vicenda iniziata con l’inchiesta “Wind Farm”, legata al parco eolico calabro di Isola di Capo Rizzuto nel quale, secon­do gli inquirenti, c’è la mano della ‘ndrangheta, la cosca Arena. I provvedimenti di ieri sono stati eseguiti dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria – G.i.c.o. di Catanzaro (…)

Tra le società im­plicate, dunque, anche la Seas srl di San Marino, i cui titolari sono Roberto e Maximiliano Gobbi, che nel 2014 aveva visto il ri-sequestro delle quote. Ma perché la società samma­rinese è sotto indagine? Il coinvolgimento della Seas riguarda la sua par­tecipazione al 30%, nel­la “Vent1 Capo Rizzuto Srl”. La società del parco eolico vede infatti il 34% in mano alla Tiger ener­gy project gmbh (Ger­mania); il 30% Seas Srl (Repubblica di San Mari­no); il 19% Nyhuis betei­lingungs gmbh & co. Kg (Germania); 10% Pom­mer & schwarz erneuer­bareenergien gesellschaft (Germania); 7% Eden Al­fred Josef (Germania). (…)

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