San Marino. La strategia del mucchio. Antonio Fabbri, L’Informazione di San Marino

SAN MARINO. A giudicare dall’esterno  effettivamente pare che  l’unico pericolo esitente in questo Paese sia che in via del Voltone si vada a vedere negli armadi. Eppure la Democrazia Cristiana quando finì l’ultima volta all’opposizione (‘tradita’ da Alleanza Popolare ed dai ‘transfughi’ del potere), riguadagnò il consenso del Paese con una operazione verità cominciando col pubblicare il documento di cessione di  Banca del Titano. Perché non partire dal documento di acquisizione di Banca Commerciale  Sammarinese da parte di Asset Banca? E poi via di seguito, senza remore e furbizie. 

Antonio Fabbri di L’Informazione di San Marino: La strategia del mucchio

Tutti d’accordo, o quasi, a fare mucchio. La strategia l’aveva già provata l’Abs, chiamando a raccolta un po’ tutti: dalle forze economiche ai sindacati, oltre alle banche che dell’Abs naturalmente fanno parte. Adesso, quello che non poté Mularoni, che ha passato il testimone a Bossone con la presentazione del progetto Npl, lo fa Giancarlo Venturini. (…) 

D’altra parte era così bello quando le decisioni si prendevano nella decima segreteria e la banca sponsorizzava dicasteri, delibere, pure la giornata della libertà di stampa oltre al gruppo sportivo della gendarmeria! Tanto bello, che ‘sto fastidioso modo di fare, di andare a chiedere di revisionare discussi vertici di banche, risulta intollerabile. Ancor più intollerabile che lo si faccia d’imperio quando, dopo ripetuti inviti, non ci si sia mai premurati di ottemperare. Sarebbe meglio che in Via del Voltone pensassero ai controlli che dovevano fare nel primo trimestre 2016 quando non erano ancora operativi! (…)

Leggi l’intero articolo di Antonio Fabbri pubblicato dopo le 23

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