Rimini. Nigeriano aggredito davanti al supermercato: ‘Raptus di follia, non razzismo’

A. R. Corriere Romagna: Nigeriano aggredito al supermercato “Raptus di follia, non razzismo” / Chiusa l’inchiesta, ma il processo non si farà: il feritore in cura nella Rems di Reggio Emilia

RIMINI. Sull’avviso di conclusione delle indagini, notificato nelle scorse settimane, l’accusa suona ancora tentato omicidio (in alternativa lesioni gravi) aggravato dai motivi di odio razziale. Il realtà il 32enne riminese che il 22 marzo 2017 aggredì un ragazzo nigeriano davanti al supermercato non lo fece per l’odio verso i neri, ma “perché già da tempo immerso in un gravissimo quadro psicotico” e in preda a un delirio”su base psicopatologica, delirante allucinatoria”.  Le parole dello psichiatra  Renato Ariatti, consulente del giudice, a conclusione dell’incidente probatorio sul caso del ferimento del giovane immigrato, chiudono le porte alla possibilità di processare l’indagato, evidentemente incapace di intendere e di volere. (…)

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