Rimini. Non versa al Comune tassa di soggiorno albergatore assolto

RIMINI. Andrea Rossini, Corriere Romagna: Giustizia / Non versa al Comune la tassa di soggiorno albergatore assolto / Avrebbe dovuto pagare 20.600 euro ma si salva grazie a un’ambiguità nel regolamento municipale

Altrove fioccano le condanne e di recente la Cassazione ha stabilito che il mancato versamento dell ’imposta di soggiorno da parte dell’albergatore comporta il reato di peculato, punito da 4 a 10 anni e mezzo.A Rimini, invece,
complice probabilmente l’ambiguità dell’articolo 9 del regolamento comunale che, in conflitto con la norma penale,
prevede una sanzione amministrativa senza fare riferimento a conseguenze di altro genere, si assiste all’assoluzione dell’imputato.
Era accusato di appropriazione indebita (reato contestato dalla procura riminese ai furbetti della tassa di soggiorno)
e il giudice non avrebbe più potuto una volta in aula condannarlo per l’accusa più grave. È stato assolto perché il fatto non costituisce reato. Così l’albergatore, un cittadino dell’Est residente all’epoca dei fatti a Montecolombo, che nel frattempo si è reso irreperibile, non paga niente dal punto di vista penale e si è guardato bene dal pagare i 20.600 euro che il Comune gli aveva richiesto per i mancati versamenti tra l’aprile e il dicembre 2014. (…)

 

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