San Marino. Patrimoniale, Rete e MdSi: “Un bel biglietto da visita per gli investitori esteri”

SAN MARINO. “Inciderà anche sulla prima casa, sui beni patrimoniali e gli strumenti finanziari detenuti all’ estero”. Rete e MdSi ribadiscono con forza il proprio giudizio negativo sulla bozza del decreto delegato che introdurrà la patrimoniale. “Non andrà a colpire gli speculatori– si legge nel comunicato congiunto- ma li tutelerà, non ci stupiamo, questo governo ci ha abituato a fare ponti d’ oro agli speculatori e fare pagare il conto ai cittadini”.

Ebbene sì, cari Sammarinesi il debito che hanno creato svendendo il nostro patrimonio lo dovete pagare voi ed i cittadini residenti. E Abbiamo anche il presagio che sia il primo di una serie di provvedimenti che andranno a toccare le tasche di tutti noi. Infatti, oltre che sui beni detenuti a San Marino, dovrete pagare ad esempio anche per una casa ereditata in Italia o negli Stati Uniti, paesi dove è già prevista una tassa patrimoniale ma che dovrete ripagare una seconda volta anche a San Marino. Se poi lavorate all’estero o addirittura vivete all’estero dovrete pagare la patrimoniale sui beni di vostra proprietà dove risiedete. Certo un bel regalino per tutti i sammarinesi, e non solo, infatti prevedendo questo tipo di tassazione anche le persone residenti e quelle che si vogliono fare venire ad investire a San Marino dovranno pagare una patrimoniale sui loro beni detenuti all’ estero. Un paradosso, se pensiamo che fino a ieri il governo di Adesso.sm ha sostenuto le residenze elettive e l’arrivo di nuovi investitori, che stride in maniera enorme con un provvedimento che va a tassare i beni detenuti all’estero.

Leggi il comunicato

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